35W in Power Delivery: cosa eroga davvero la porta USB-C
Lo Xtorm GaN2 Ultra 35W (modello XEC035) è un caricatore da rete a due porte pensato per sostituire un alimentatore originale più ingombrante. Sulla carta, la promessa è semplice: una porta USB-C che arriva fino a 35W in Power Delivery e una porta USB-A limitata a 18W in Quick Charge 3.0. Sono i due tetti messi in evidenza dal produttore, ed è ciò che riprendono, identico, quasi tutte le schede tecniche disponibili presso i rivenditori europei.
Usata da sola, la porta USB-C basta per ricaricare rapidamente uno smartphone recente o un tablet, e può dare manforte a un notebook compatibile USB-C a patto che si accontenti di 35W. La porta USB-A, come uscita secondaria, copre dispositivi più datati o privi di USB-C: auricolari, un e-reader o un telefono di vecchia generazione. Presi singolarmente, questi due valori non lasciano spazio ad ambiguità: sono i tetti reali di ciascuna porta usata da sola.
Due dispositivi collegati insieme: il budget non si somma
È qui che la semplice giustapposizione di "35W" e "18W" sulla maggior parte delle schede prodotto può trarre in inganno. Xtorm dichiara anche, separatamente, una potenza totale di 35W per l'intero apparecchio, un valore inferiore alla somma dei due tetti individuali (35 + 18 = 53W). In pratica, non appena entrambe le porte sono sollecitate insieme, condividono un unico budget di 35W invece di funzionare ciascuna al proprio massimo.
Il produttore non pubblica la ripartizione esatta tra le due porte quando sono attive insieme (ad esempio se la porta USB-C mantiene la priorità o se la potenza si divide in parti uguali): questa informazione precisa resta assente dalla documentazione disponibile, in Italia come altrove. Ciò che è invece stabilito è il tetto complessivo: collegare un secondo dispositivo non permette mai di raggiungere 53W cumulati. Nell'uso più comune, uno smartphone sulla USB-C e auricolari o un e-reader sulla USB-A, la differenza si nota poco, dato che questi piccoli dispositivi richiedono comunque solo pochi watt. Diventa invece sensibile quando entrambi i dispositivi collegati sono a loro volta esigenti, per esempio un tablet e uno smartphone in ricarica rapida contemporanea: nessuno dei due riceverà allora la propria piena potenza dichiarata.
USB PD e Quick Charge 3.0, senza PPS: una compatibilità con dei limiti
Lo Xtorm GaN2 Ultra gestisce due protocolli di ricarica rapida: USB Power Delivery sulla porta USB-C e Quick Charge 3.0 sulla porta USB-A. Questa combinazione copre buona parte del parco dispositivi attuale: la maggior parte degli smartphone Android recenti e tutti gli iPhone compatibili USB-C si ricaricano velocemente tramite il Power Delivery classico.
Le caratteristiche pubblicate, sia da Xtorm sia da tutti i rivenditori consultati, non menzionano invece alcuna compatibilità PPS (Programmable Power Supply), la variante del Power Delivery che i recenti Samsung Galaxy utilizzano per raggiungere la loro velocità di ricarica massima dichiarata. Senza PPS, un Galaxy recente si limita a un profilo di ricarica Power Delivery standard, più lento rispetto a un caricatore che lo integra. Stesso discorso per SCP, il protocollo proprietario di Huawei e Honor, assente anch'esso dalle schede disponibili. Un limite da inquadrare correttamente: riguarda solo la velocità massima teorica su una manciata di marchi precisi, non la capacità di ricaricare il dispositivo in sé, che funziona normalmente in Power Delivery di base sulla quasi totalità del parco attuale.
GaN2 Ultra: la tecnologia che sta in 57 grammi
Il corpo misura 78 x 36 x 32 mm per 57 grammi, una compattezza resa possibile dalla tecnologia GaN (nitruro di gallio), che Xtorm commercializza con il nome GaN2 Ultra. Il nitruro di gallio sostituisce il silicio dei caricatori classici nei transistor di potenza: scalda meno e consente componenti più piccoli, il che permette di racchiudere 35W in un volume vicino a quello di un caricatore da smartphone di base di una decina di anni fa. Xtorm dichiara una riduzione dell'ingombro di circa il 70% rispetto a un caricatore comparabile, un'affermazione commerciale che nessuna fonte indipendente ha finora quantificato, ma che le dimensioni pubblicate, coerenti su tutti i rivenditori consultati, rendono plausibile visto il formato realmente compatto del corpo.
| Modello | Xtorm GaN2 Ultra 35W | Ugreen Nexode Pro 65W Slim |
|---|---|---|
| Potenza totale | 35 W | 65 W |
| Peso | 57 g | 104 g |
| Dimensioni | 78 x 36 x 32 mm | 84 x 48 x 14 mm |
Il confronto non mette a paragone due prodotti equivalenti: il Nexode Pro 65W Slim punta sulla ricarica dei notebook con un formato piatto, mentre lo Xtorm resta un piccolo blocco pensato per smartphone e piccoli dispositivi. Serve solo a collocare lo Xtorm nel panorama attuale dei caricatori USB-C: più leggero e più compatto in volume, per una potenza e un uso nettamente più modesti.
Una spina fissa, pensata per un uso sedentario
Il caricatore accetta una tensione di ingresso da 100 a 240V, il che copre quasi tutte le reti elettriche mondiali dal punto di vista elettrico. Il punto di attrito sta altrove: la sua spina di rete è in formato europeo a due poli, fissa, senza adattatore intercambiabile. A differenza dei caricatori da viaggio più costosi che includono tre o quattro adattatori (Europa, Regno Unito, Stati Uniti, Australia), lo Xtorm GaN2 Ultra impone di procurarsi un adattatore di spina fisico separato non appena si esce dall'area con presa europea.
Per un uso a casa, in ufficio o negli spostamenti all'interno dell'Unione Europea, questo limite non ha alcuna incidenza. Merita invece di essere conosciuto prima di una partenza fuori dall'area con presa europea, dove si aggiunge alla lista degli accessori da portare invece di accorciarla.
Almeno l'85% di plastica riciclata certificata GRS
Il corpo è realizzato con almeno l'85% di plastica riciclata certificata GRS (Global Recycled Standard), una certificazione indipendente che verifica la tracciabilità del contenuto riciclato dichiarato, a differenza di una semplice affermazione commerciale non verificata. Questa percentuale compare sulla scheda tecnica del prodotto e su diverse schede di rivenditori europei consultate per questa recensione; i materiali commerciali più recenti del marchio indicano una cifra ancora superiore, senza precisare se si tratti della stessa base di calcolo.
Sicurezza, garanzia e affidabilità
Xtorm dichiara un sistema di protezione a 6 livelli contro sovraccarico, corto circuito e surriscaldamento, una base standard per un apparecchio lasciato collegato senza sorveglianza. Nessun richiamo né segnalazione di sicurezza è stato individuato a oggi su questo modello preciso.
La garanzia del produttore è fissata a 2 anni, estendibile a 3 anni registrando il prodotto entro 3 mesi dall'acquisto, una durata allineata agli standard del settore. Il prodotto è commercializzato dal 2023, il che gli offre un po' più di riscontro rispetto alle novità dell'anno, anche se nessun dato indipendente sulla sua potenza reale o sul suo comportamento termico è stato trovato a oggi, a differenza di alcuni concorrenti più costosi e più recensiti di questo segmento.
Di fronte a Belkin BoostCharge, Anker 323 e Ugreen Nexode 33W
Nel segmento dei caricatori a due porte intorno ai 20-30€, come si colloca lo Xtorm GaN2 Ultra rispetto a tre alternative dirette?
| Criterio | Xtorm GaN2 Ultra 35W | Belkin BoostCharge 42W Dual | Anker 323 (33W) | Ugreen Nexode 33W |
|---|---|---|---|---|
| Potenza totale | 35 W | 42 W (30+12W) | 33 W | 33 W |
| Porte | 1 USB-C + 1 USB-A | 1 USB-C + 1 USB-A | 2 USB-C | 1 USB-C + 1 USB-A |
| Tecnologia GaN | GaN2 Ultra | Non specificata | GaN | GaN |
| Plastica riciclata | 85% GRS | No | No | No |
| Prezzo osservato | ≈ 26-30 € | ≈ 20 € | ≈ 25 € | ≈ 22 € |
Sulla carta, il Belkin supera lo Xtorm per potenza cumulata dichiarata (42W), ma con una porta USB-C limitata a 30W anziché 35, e senza che la sua scheda tecnica precisi se anche questo totale di 42W si ripartisca tra le due porte una volta collegate insieme, una zona d'ombra comune alla maggior parte dei caricatori a due porte di questa fascia di prezzo. L'Anker 323 punta su due porte USB-C senza USB-A, una scelta più orientata al tutto USB-C ma meno pratica con un dispositivo più datato. L'Ugreen Nexode 33W riprende la stessa configurazione di porte dello Xtorm, per una potenza leggermente inferiore e senza argomento ambientale. Lo Xtorm GaN2 Ultra si distingue quindi meno per la potenza, vicina a quella dei concorrenti diretti, che per il suo contenuto riciclato certificato, un argomento che nessuno degli altri tre rivendica.
A chi si rivolge questo caricatore, a chi non conviene
Lo Xtorm GaN2 Ultra 35W è adatto a chi cerca un sostituto compatto ed economico a un caricatore originale, per un uso principalmente domestico o d'ufficio all'interno dell'Unione Europea: uno smartphone sulla porta USB-C, un secondo dispositivo più modesto (auricolari, e-reader, telefono datato) sulla porta USB-A. La sua compattezza e l'argomento della plastica riciclata certificata lo rendono anche una scelta coerente per chi tiene all'impatto ambientale di un piccolo accessorio elettronico.
È meno indicato per chi possiede un Samsung Galaxy recente e cerca la sua velocità di ricarica massima (l'assenza di PPS la limita), per chi ricarica sistematicamente due dispositivi esigenti a piena potenza insieme (il budget di 35W non si somma), o per chi viaggia spesso fuori dall'area con presa europea senza voler portare un adattatore di spina aggiuntivo. Per un uso più esigente, in particolare la ricarica di un notebook, l'Ugreen Nexode Pro 65W Slim già recensito su questo sito offre potenza e versatilità superiori, per un prezzo e un ingombro leggermente maggiori.



