160W, quattro uscite e un cavo che non si perde mai
Il Ugreen Nexode Pro 160W (riferimento X776) è un caricatore da rete GaN a quattro uscite: un cavo USB-C retrattile integrato, una porta USB-C1, una porta USB-C2 e una porta USB-A. Questa versione precisa si distingue da altri caricatori Ugreen che portano anch'essi il nome «Nexode Pro 160W» ma privi di cavo integrato, con tre o quattro porte USB-C fisse soltanto: il cavo retrattile è la caratteristica che definisce questo modello preciso, non un semplice accessorio tra gli altri.
Lo schermo TFT frontale mostra in tempo reale potenza, tensione e protocollo di ricarica usati su ogni porta, con un orientamento che si adatta automaticamente al verso di collegamento. Collegato in Wi-Fi e Bluetooth all'app UgreenConnect, aggiunge un monitoraggio da remoto, una priorità di porta personalizzabile e gli aggiornamenti firmware, una combinazione rara in questa fascia di prezzo.
140W sul cavo E sulla porta principale: una doppia promessa mantenuta
Ogni uscita ha un limite proprio quando funziona da sola: fino a 140W sul cavo USB-C retrattile, fino a 140W sulla porta USB-C1, fino a 100W sulla porta USB-C2 e fino a 22,5W sulla porta USB-A.
Il punto degno di nota riguarda il cavo: la maggior parte dei cavi retrattili integrati in un caricatore si ferma a 60W, come accade su altri caricatori Ugreen a cavo integrato di potenza inferiore. Quello del Nexode Pro 160W raggiunge 140W, sufficiente per ricaricare un portatile direttamente dal cavo senza mai avere bisogno di un cavo separato. Ugreen dichiara che, su questa porta come sul cavo, un MacBook Pro 14 pollici passa dallo 0 al 56% di carica in 30 minuti.
Il caricatore propone anche una modalità dedicata alla ricarica simultanea di due portatili: nell'esempio fornito dal marchio (un MacBook Pro e un MacBook Air), la ripartizione dichiarata è di 100W più 60W, cioè 160W in totale, per una carica del 50% su entrambi i dispositivi in 31 minuti.
Quattro dispositivi insieme, senza filo di ricarica
Su un caricatore multiporta, il limite di ciascuna uscita presa da sola conta meno di ciò che accade una volta collegati più dispositivi insieme: è il punto in cui le promesse di marketing si sgretolano più spesso. Su questo aspetto, il Nexode Pro 160W si comporta nettamente meglio di altri caricatori Ugreen a cavo integrato di potenza inferiore.
Anche quando tutte e quattro le uscite sono usate insieme, ogni porta continua a erogare una potenza sostanziale, intorno ai 45W, ampiamente sufficiente per la maggior parte di smartphone, tablet e persino alcuni portatili poco esigenti.
| Caricatore | Budget totale | Uscite | Potenza restante per porta secondaria |
|---|---|---|---|
| Nexode Pro 160W | 160W | 4 | ≈ 45W |
| Nexode Pro 65W Slim | 65W | 3 | ≈ 7,5W |
| Caricatore auto 90W | 90W | 3 | ≈ 7,5W |
Il budget totale più generoso spiega questo scarto: ripartito su quattro uscite, il budget di 160W lascia un margine che 65W o 90W non permettono. Il caricatore propone inoltre una modalità dedicata alla ricarica simultanea di due portatili, assente sugli altri due caricatori Ugreen citati per confronto.
Lo schermo TFT e l'app UgreenConnect: il controllo in più
Uno schermo TFT a colori occupa la parte frontale della scocca e mostra in tempo reale potenza, tensione, corrente e protocollo di ricarica usati su ogni porta, con un anello graduato che materializza la carica totale in corso. L'orientamento dello schermo si adatta automaticamente al verso in cui il caricatore è collegato, un dettaglio utile perché la spina può trovarsi in entrambi i versi su una presa multipla.
Collegato in Wi-Fi e Bluetooth all'app UgreenConnect, il caricatore aggiunge un monitoraggio da remoto della ricarica in corso, la personalizzazione della priorità di ogni porta e la ricezione di aggiornamenti firmware. Nulla di tutto ciò è indispensabile al funzionamento normale dell'apparecchio, che carica senza intoppi anche senza mai aprire l'app, ma è una combinazione rara rispetto ai caricatori concorrenti equivalenti, che si limitano il più delle volte a un semplice led o, al massimo, a un piccolo schermo LED a cifre fisse.
Riscaldamento: fresco nell'uso multi-dispositivo, un caso di spegnimento a piena potenza
Riunire 160W in una scocca da 323 grammi pone necessariamente la questione del calore. Gli elementi disponibili divergono a seconda di come il caricatore viene sollecitato, una divergenza che si spiega con condizioni d'uso diverse più che con una contraddizione.
Nell'uso multi-dispositivo, con la scocca sollecitata su tutte e quattro le uscite insieme con dispositivi comuni (smartphone, tablet, un portatile poco esigente), nulla indica un riscaldamento percepibile: la scocca resta fresca al tatto qualunque sia la modalità di ricarica usata. La tecnologia GaNInfinity, associata al sistema Thermal Guard che sorveglia la temperatura in continuo, spiega questa tenuta: la potenza totale resta allora ripartita su più percorsi, ciascuno sollecitato ben al di sotto del proprio limite individuale.
Questa sfumatura merita di essere conosciuta prima dell'acquisto senza per questo allarmarsi oltre misura: l'interruzione descritta è una protezione che funziona come previsto più che un guasto, e riguarda solo un uso estremo, molto lontano dalla ricarica di uno smartphone o di un tablet. Per un uso quotidiano classico, multi-dispositivo incluso, non emerge alcun problema di questo tipo.
USB PD 3.1 e PPS: una compatibilità ampia, con una riserva su Samsung
Il Nexode Pro 160W gestisce il protocollo USB Power Delivery 3.1, lo standard oggi più ampio per la ricarica rapida USB-C, oltre a PPS, il protocollo che consente la ricarica rapida fine dei Galaxy Samsung, qui fino a 45W sulle porte compatibili. Questa base copre la grande maggioranza di portatili, tablet e smartphone USB-C recenti, iPhone e Android.
Una riserva esiste tuttavia su quest'ultimo punto: la negoziazione della ricarica rapida con alcuni modelli di Galaxy Samsung risulta a volte incostante a seconda della porta usata, un comportamento che non incide sulla ricarica standard ma può occasionalmente privare il dispositivo della sua piena velocità PPS. Come su qualsiasi caricatore non proprietario, le ricariche più rapide ed esclusive di alcuni marchi (SuperVOOC per Oppo, Warp Charge per OnePlus) si attivano solo con il blocco del produttore interessato, qualunque sia il caricatore terzo usato al suo posto.
323 grammi e un cavo da 70 cm: il compromesso tra ingombro e potenza
Con 323 grammi per 82 x 73 x 36 mm, il Nexode Pro 160W è nettamente più ingombrante di un caricatore mobile classico, e il confronto con altri caricatori Ugreen già recensiti su questo sito lo conferma senza appello.
Questo scarto non ha nulla di anomalo: corrisponde direttamente al surplus di potenza (160W contro 65-90W) e alla presenza di un meccanismo di cavo retrattile capace della piena potenza di 140W, un'impresa tecnica che occupa necessariamente più volume di un semplice blocco a porte fisse. La tecnologia GaNInfinity limita comunque l'ingombro della scocca: senza di essa, un caricatore al silicio di potenza equivalente sarebbe sensibilmente più grande e pesante. La spina ripiegabile facilita la sistemazione per il trasporto.
Il cavo retrattile stesso, una volta esteso, raggiunge circa 70 cm con otto tacche di blocco a lunghezze diverse. È sufficiente per raggiungere un computer posato accanto al caricatore su una scrivania, ma alcuni utilizzi con un dispositivo più lontano dalla presa troveranno questa lunghezza un po' corta, un limite proprio di ogni cavo integrato non sostituibile, a differenza di un cavo amovibile classico che basta scambiare con un modello più lungo.
Fabbricazione, protezioni e sicurezza elettronica
La finitura del Nexode Pro 160W è robusta, con una scocca grigia dalla texture opaca che dà un'impressione di solidità superiore alla media del segmento. Nessun richiamo né difetto di fabbricazione ricorrente è identificato ad oggi su questo modello preciso.
Il caricatore integra nove protezioni elettroniche (sovraccarico, sovratensione, corto circuito, surriscaldamento, tra le altre), una scocca in plastica ignifuga e il sistema Thermal Guard che sorveglia la temperatura, secondo il produttore, fino a 200 volte al secondo. Il meccanismo del cavo retrattile è dichiarato per 25.000 cicli di retrazione e 10.000 cicli di flessione, le stesse soglie del caricatore auto 90W a cavo integrato dello stesso marchio, una base di durata coerente su tutta la gamma a cavo retrattile.
Il prodotto è ancora commercializzato da troppo poco tempo per giudicarne la tenuta nel tempo allo stesso titolo di un accessorio disponibile da diversi anni: è una riserva di prudenza da menzionare, non un difetto del prodotto. Il meccanismo di retrazione del cavo, unico punto meccanico mobile del prodotto, è quello da sorvegliare con più attenzione nel tempo.
Rispetto alla gamma Ugreen e alla concorrenza diretta
Come si posiziona questo 160W rispetto al resto della gamma Ugreen con schermo e rispetto a un concorrente diretto della stessa sottocategoria?
| Criterio | Nexode Pro 160W | Nexode Pro 100W | Nexode Pro 65W Slim | Anker Prime 100W |
|---|---|---|---|---|
| Potenza totale | 160W | 100W | 65W | 100W |
| Cavo USB-C integrato | Sì, retrattile 140W | No | No | No |
| Schermo in tempo reale | Sì, TFT | Sì, TFT | No | Sì, LED |
| App di monitoraggio | Sì, UgreenConnect | Non precisata | No | No |
| Peso | 323 g | Non precisato | 104 g | Non precisato |
| Prezzo rilevato | 99,98 € | 65,99 € | 38,99 € | 58,98 € |
Rispetto al Nexode Pro 100W della propria gamma, il 160W aggiunge 60W di budget supplementare e soprattutto il cavo retrattile, per poco più del doppio del prezzo: una scelta pertinente solo se questo budget supplementare o il cavo integrato hanno una vera utilità, altrimenti il 100W copre già la ricarica rapida di un portatile comune. Rispetto al 65W Slim, formato ultrasottile della stessa gamma, il 160W punta a un uso del tutto diverso: potenza e versatilità multi-dispositivo contro discrezione in tasca. Rispetto all'Anker Prime 100W, caricatore multiporta riconosciuto dello stesso segmento ma privo di cavo integrato e di app di monitoraggio, il Nexode Pro 160W giustifica il suo prezzo superiore con funzioni che nessuno degli altri tre riunisce insieme.
A chi si rivolge questo caricatore, a chi non conviene
Questo caricatore è particolarmente indicato per chi vuole sostituire più alimentatori con un unico apparecchio capace di alimentare un portatile esigente, un tablet e uno o due smartphone insieme, senza mai cercare un cavo supplementare grazie al cavo retrattile integrato. La modalità doppio portatile lo rende anche un buon compagno per chi lavora con due macchine, ad esempio un computer personale e uno professionale.
È meno indicato per chi cerca prima di tutto la compattezza o la leggerezza per un uso mobile occasionale: il Nexode Pro 65W Slim dello stesso marchio, nettamente più sottile e leggero, risponde meglio a questa esigenza per chi deve ricaricare solo uno smartphone e un portatile poco esigente. È anche meno indicato per chi conta di sollecitare in continuo una sola porta alla sua potenza massima per lunghe sessioni su un portatile molto esigente, lo scenario in cui il riscaldamento si fa sentire di più.



