90W, tre uscite e un cavo che non si perde mai
Il caricatore da auto Ugreen 90W si collega a qualsiasi presa accendisigari 12V o 24V e offre tre uscite utilizzabili insieme: un cavo USB-C retrattile integrato, una porta USB-C aggiuntiva e una porta USB-A. Occupa il livello intermedio di una gamma Ugreen a cavo retrattile che comprende anche una versione 60W più semplice e una versione 145W più potente a quattro uscite.
Il corpo pesa 87 grammi per 135 x 100 x 37,5 mm a cavo riposto. Il colore grigio ardesia della parte superiore e la base nera lo distinguono dai caricatori interamente neri più comuni in questo segmento.
Il cavo retrattile: fino a 60W, il tratto distintivo della gamma Nexode
L'argomento centrale di questo caricatore sta nel suo cavo USB-C integrato: si estende fino a 70cm con un solo gesto e si riavvolge da solo non appena viene rilasciato, evitando di dover portare o cercare un cavo separato per un passeggero. Ugreen dichiara per questo meccanismo 25.000 cicli di retrazione e 10.000 cicli di flessione del cavo stesso, due valori di durata distinti che coprono ciascuno un uso quotidiano su più anni.
Usato da solo, questo cavo eroga fino a 60W, il doppio del cavo equivalente sull'Ugreen 60W della stessa gamma, limitato a 30W. Questa differenza di 30W è ciò che separa davvero i due modelli: le porte USB-C e USB-A aggiuntive sono identiche su entrambi i caricatori, limitate a 30W ciascuna.
30W, 30W, 60W: quanto vale ogni uscita usata da sola
Ogni uscita ha un proprio limite quando funziona da sola: 60W sul cavo USB-C integrato, 30W sulla porta USB-C aggiuntiva, 30W sulla porta USB-A. Questi tre limiti sono coerenti con i profili di tensione e corrente offerti dal caricatore (fino a 20V/3A sul cavo, massimo 12V/2,5A sulle altre due porte), e bastano ampiamente per una ricarica rapida di smartphone o tablet su una qualsiasi delle tre uscite.
| Uscita | Potenza da sola | Uso adatto |
|---|---|---|
| Cavo USB-C retrattile | 60W | Smartphone, tablet, piccolo ultrabook come integrazione |
| Porta USB-C | 30W | Smartphone, tablet, piccolo accessorio |
| Porta USB-A | 30W | Smartphone, piccolo accessorio, dispositivo più datato |
Un portatile esigente (un MacBook Pro da 16 pollici o un ultrabook che richiede più di 60W) non trovera la sua piena velocità di ricarica su nessuna delle tre uscite: e il campo riservato alla porta da 100W dell'Ugreen 145W della stessa gamma.
90W con due dispositivi, 75W con tre: ciò che la scheda chiarisce solo a metà
Il caricatore somma i suoi tre limiti individuali a 120W (60 più 30 più 30), ben oltre i 90W realmente disponibili in uscita dalla presa a 12V. Questo scarto non ha nulla di anomalo: nessun caricatore multiporta di questo formato può alimentare tutte le sue uscite al massimo nello stesso momento. Ciò che conta è come la potenza si ripartisce davvero una volta collegati più dispositivi.
Con due dispositivi, la risposta è semplice e favorevole: il cavo associato a una o all'altra porta secondaria raggiunge insieme i 90W completi (60W più 30W), senza alcun compromesso. E lo scenario che Ugreen stessa mette in evidenza nelle proprie immagini di prodotto, con entrambe le combinazioni, cavo più USB-C e cavo più USB-A, indicate esplicitamente a 90W.
E con tre dispositivi che emerge la sfumatura: Ugreen precisa che con tutte e tre le uscite attive insieme, il cavo mantiene la priorita a 60W mentre le altre due porte si limitano allora a 7,5W ciascuna, per un totale di 75W, quindici watt sotto la potenza indicata sulla confezione. In pratica, un terzo dispositivo continua a caricarsi, ma lentamente: 7,5W bastano a mantenere un livello di batteria, non a ricaricare rapidamente uno smartphone. Rapportato ai propri limiti individuali dichiarati, questo caricatore resta comunque proporzionalmente meno ottimistico del 145W della stessa gamma, i cui quattro limiti sommati arrivano a 220W per 145W realmente disponibili.
PD, QC, PPS, AFC, FCP, SCP: una compatibilità protocollare ampia
La scheda prodotto mette in evidenza tre protocolli: USB PD 3.0, QC 3.0 e PPS, già sufficienti per la grande maggioranza di smartphone e tablet recenti, sia iPhone che Android. Questo caricatore va però oltre: supporta anche AFC, il protocollo di ricarica rapida proprio di Samsung, oltre a FCP e SCP, i due protocolli di Huawei e Honor. Pochi caricatori per accendisigari di questa fascia di prezzo riuniscono un elenco così completo su un'unica presa.
Questa ampiezza protocollare si traduce in una compatibilità concreta con la quasi totalita del parco Android attuale, oltre alla sola base PD/QC/PPS. Il limite resta comune a tutti i caricatori generici: le ricariche proprietarie più veloci di alcuni marchi, come SuperVOOC (Oppo) o Warp Charge (OnePlus), si attivano solo con il caricatore del produttore specifico e qui ripiegano su un profilo PD o QC standard, più lento.
Protezioni elettroniche e garanzia: ciò che il marchio dichiara
Ugreen dichiara una protezione a sei livelli per questo modello: contro sovratensione, sovracorrente, cortocircuito, surriscaldamento e sovraccarico, una base di sicurezza completa per un accessorio che resta collegato in continuo alla batteria del veicolo durante la guida. La scocca è realizzata in plastica ignifuga di classe V0, la classe di resistenza al fuoco più esigente per questo tipo di plastica.
Nessun richiamo né difetto di fabbricazione ricorrente è identificato a oggi per questo modello preciso. Il prodotto resta però troppo recente sul mercato per giudicarne la tenuta nel tempo allo stesso titolo di un accessorio disponibile da diversi anni, in particolare sull'unico punto meccanico mobile del prodotto: il meccanismo di retrazione del cavo.
Un formato senza fronzoli, senza promessa GaN
Con 87 grammi e un ingombro di 135 x 100 x 37,5 mm a cavo riposto, questo caricatore resta più compatto e più leggero del 145W della stessa gamma (118 grammi), ma nettamente più imponente di un caricatore per accendisigari minimalista senza cavo integrato: a titolo di confronto, un concorrente diretto della stessa potenza totale si ferma a 26 grammi puntando su due semplici porte USB-C senza meccanismo retrattile.
Questo scarto si spiega semplicemente: la bobina di retrazione e il cavo che la accompagna occupano un volume che un caricatore a porte nude non deve ospitare. Questo prodotto non rivendica peraltro alcuna tecnologia GaN, a differenza di una parte dei caricatori da rete di fascia alta sul mercato: il formato resta quello, più classico, di una scocca a componenti in silicio, il che non impedisce ai limiti di potenza dichiarati di essere coerenti con i protocolli supportati.
Di fronte al 60W, al 145W e alla concorrenza diretta
Come si colloca questo 90W rispetto al resto della gamma Ugreen a cavo retrattile e rispetto a un concorrente diretto della stessa potenza totale?
| Criterio | Ugreen 90W | Ugreen 60W | Ugreen 145W | Iniu 90W |
|---|---|---|---|---|
| Potenza totale | 90W | 60W | 145W | 90W |
| Cavo integrato | Si, fino a 60W | Si, fino a 30W | Si, fino a 60W | No |
| Porta più potente oltre al cavo | 30W | 30W | 100W | 45W |
| Peso | 87 g | Non indicato | 118 g | 26 g |
| Garanzia dichiarata | 24 mesi | Non indicata | 24 mesi | 3 anni (politica generale del marchio) |
| Prezzo osservato | 35,99 € | 19,99 € | 35,99 € | 16,99 € |
Rispetto al 60W, il 90W raddoppia la potenza del cavo integrato per una differenza di prezzo contenuta, un vantaggio netto non appena uno dei dispositivi collegati richiede più di 30W. Rispetto al 145W, resta più compatto, al prezzo dell'assenza di una porta ad alta potenza capace di caricare un portatile a piena velocità. Rispetto all'Iniu 90W, la stessa potenza totale dichiarata ma un approccio opposto: due porte USB-C simmetriche da 45W ciascuna senza cavo integrato, in una scocca molto più leggera. La scelta tra i due si riduce alla comodita di un cavo sempre a portata di mano contro un formato minimalista e un'unica porta leggermente più potente.
A chi si rivolge questo caricatore, a chi non conviene
Questo caricatore si adatta bene a una famiglia o a un team in movimento che il più delle volte ricarica uno o due dispositivi insieme (conducente e passeggero) e apprezza di non dover mai più cercare un cavo USB-C nel vano portaoggetti. L'ampia compatibilità protocollare, che include AFC, FCP e SCP, ne fa una scelta sensata per una famiglia che mescola iPhone, Samsung e dispositivi Huawei o Honor.
Si adatta meno a chi ricarica regolarmente tre dispositivi a piena velocità nello stesso momento, uno scenario in cui il totale reale di 75W si fa sentire, o a chi deve caricare dall'auto un portatile che richiede più di 60W: in questo caso l'Ugreen 145W e la sua porta dedicata da 100W sono più adatti. Per un uso limitato a due smartphone senza bisogno del cavo integrato, il più economico Ugreen 60W basta ampiamente.



