Julien de Jurquet

Julien de Jurquet, Commerciale & Referente Solare

Ingegnere in energia solare, Julien de Jurquet è il referente tecnico di Best Batteries per tutto ciò che riguarda il fotovoltaico e l'accumulo. Forte di una lunga esperienza sul campo, si è unito al team nel 2013, nel momento in cui l'azienda ampliava la propria offerta verso i pannelli e le power station, portandovi il rigore di un profilo scientifico esperto. È la sua firma che si ritrova sui test solari più sofisticati del sito e su buona parte dei dossier di approfondimento del blog.

Dove altri si affidano alla scheda del costruttore, Julien misura. Rendimento reale in base all'irraggiamento, comportamento in ombreggiamento parziale, perdite di conversione, tenuta delle celle dopo diversi cicli ad alta temperatura: negli anni ha costituito una base di misure comparative che fa da riferimento per tutto il team. Una power station, ripete, non si giudica dai wattora dichiarati, ma da ciò che restituisce davvero una volta collegata a dispositivi reali.

La sua impresa più improbabile, che il team ama ricordare: qualche anno fa Julien ha partecipato all'installazione dei pannelli solari della stazione scientifica polare Princess Elisabeth, nel continente antartico. Difficile immaginare un test sul campo più impegnativo di un campo fotovoltaico a meno quaranta gradi e vento catabatico. Di che ridimensionare, poi, una semplice giornata di misure sotto il sole della Lozère.

Appassionato di montagna, Julien parte ogni estate per trekking sulle Alpi o sui Pirenei, con un pannello solare fissato allo zaino. È diventato un rito nel team: gli si affida sempre l'ultimo modello ricevuto, certi che tornerà con un resoconto dettagliato, qualche foto e, a volte, un prodotto un po' più affaticato di quando è partito.

Julien ha effettuato 45 test prodotto nella categoria Solare.

Gli articoli di Julien (79)

Microinverter ibrido Zendure Hyper 2000 su sfondo chiaro, vista di tre quarti, quattro ingressi solari visibili Recensioni e test

Zendure Hyper 2000: la nostra recensione

L'unico elemento dell'ecosistema SolarFlow dotato di elettronica di conversione propria: 1800 W di potenza MPPT dichiarati su quattro ingressi, un'uscita bidirezionale da 1200 W realmente pilotabile, ma un rendimento che scende al 73% non appena l'energia passa dalla rete invece che dal sole.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Modulo batteria Zendure AB1000 su sfondo chiaro, vista di tre quarti Recensioni e test

Zendure AB1000: la nostra recensione

Il modulo di accumulo LiFePO4 più piccolo ed economico dell'ecosistema SolarFlow, da 960 Wh: compatibile con la gamma di hub più ampia del marchio, ma senza l'autoriscaldamento attivo né l'estinzione ad aerosol che il successore diretto, l'AB1000S, ha aggiunto allo stesso prezzo.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare pieghevole Bluetti PV60 60W aperto in prospettiva su sfondo chiaro, i moduli monocristallini sollevati, maniglia di trasporto e case BLUETTI visibili Recensioni e test

Bluetti PV60 60W: la nostra recensione

Con 1,4 kg sulla bilancia e una piegatura a fisarmonica da 8 pannelli, il Bluetti PV60 è uno dei pannelli più leggeri della sua potenza, e uno dei meglio equipaggiati in porte di uscita. La potenza realmente disponibile, però, si ferma spesso ben al di sotto dei 60 W dichiarati.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Regolatore di carica solare MPPT Renogy Rover 60A con display LCD su sfondo chiaro Recensioni e test

Renogy Rover 60A: la nostra recensione

Il Rover 60A è il regolatore più completo della gamma Rover di Renogy: 150V di ingresso solare, 60A di corrente di carica e un rilevamento automatico che copre 12, 24, 36 e 48V. Abbastanza per gestire un impianto nettamente più grande di un modello da 20A o 40A, a patto di accettare un display non retroilluminato e un profilo litio da configurare a mano.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare pieghevole Jackery SolarSaga 200W aperto a fisarmonica sui suoi supporti, quattro moduli di celle e maniglia arancione visibili Recensioni e test

Jackery SolarSaga 200W: la nostra recensione

Un rendimento delle celle tra i migliori del mercato, fino al 25% dichiarato e 24,3% all'aperto, non garantisce la migliore potenza reale in uscita: si attesta tra 140 e 171 W sui 200 W dichiarati a seconda delle condizioni, in ritardo rispetto a un concorrente diretto della stessa potenza nominale.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare pieghevole Anker Solix PS200 aperto, con le celle bifacciali e il piedino posteriore regolabile visibili su sfondo chiaro Recensioni e test

Anker Solix PS200: la nostra recensione

Con 4,8 kg e una struttura bifacciale, l'Anker Solix PS200 200W raggiunge un rapporto peso/potenza senza vero equivalente nella sua categoria: oltre il 30% sotto la media dei pannelli da 200W comparabili nel nostro catalogo. La sua connessione MC4 nativa, affiancata da un cavo adattatore XT-60i incluso, lo apre sia all'ecosistema Anker Solix sia a qualsiasi generatore di terze parti. Due aspetti meritano comunque attenzione prima dell'acquisto: nessuna uscita USB diretta, e un nome commerciale che copre due generazioni di hardware molto diverse.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Regolatore solare MPPT Victron SmartSolar 150/35 su sfondo chiaro Recensioni e test

Victron SmartSolar MPPT 150/35: la nostra recensione

Con la tensione di ingresso PV portata a 150V, lo SmartSolar 150/35 è l'unico regolatore della gamma Victron nel nostro catalogo che accetta pannelli collegati in serie. Un vantaggio concreto per impianti che si estendono, a condizione di rispettare un margine di sicurezza che l'apparecchio stesso non garantisce.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare pieghevole Jackery SolarSaga 100W aperto sul suo supporto, celle monocristalline e maniglie arancioni visibili Recensioni e test

Jackery SolarSaga 100W: la nostra recensione

Il pannello solare pieghevole di riferimento di Jackery ha cambiato generazione senza cambiare nome: 3,6 kg invece di 4,5-4,7 kg della versione precedente, IP68 al posto di una semplice resistenza agli spruzzi, e una potenza in uscita che varia quasi del doppio a seconda dell'ora e del cielo. Abbastanza da confondere buona parte delle informazioni già disponibili online su questo bestseller.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare rigido Renogy 16BB 175W visto di lato, celle tipo N sul fronte e scatola di giunzione con connettori MC4 sul retro Recensioni e test

Renogy 16BB 175W: la nostra recensione

Il Renogy 16BB 175W punta al miglior rapporto tra watt e metro quadrato di tetto del segmento, grazie a celle di tipo N più recenti invece del semplice PERC. La promessa di un formato compatto regge nel complesso, ma l'assenza della suddivisione anti-ombreggiamento del fratello maggiore ShadowFlux resta il vero limite da conoscere prima di installarlo su un tetto già occupato.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Pannello solare pieghevole Goal Zero Nomad 100 dispiegato su sfondo chiaro, i quattro moduli monocristallini e il logo Goal Zero visibili Recensioni e test

Goal Zero Nomad 100: la nostra recensione

Il Goal Zero Nomad 100 promette 100W pieghevoli direttamente compatibili con tutta la gamma Yeti X, ma la potenza reale si colloca generalmente tra 50 e 80W a seconda delle condizioni, uno scarto che il marchio non comunica al momento dell'acquisto, a differenza di alcuni concorrenti. La sua integrazione nell'ecosistema Yeti è priva di attriti; l'assenza totale di un'uscita USB o di un connettore MC4 universale, insieme al prezzo, il più alto tra i pannelli pieghevoli da 100W qui confrontati, lo riservano a un pubblico ben preciso.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Batteria di accumulo solare da balcone Jackery SolarVault 3 Pro, scocca grigio chiaro con schermo di controllo e logo Jackery Recensioni e test

Jackery SolarVault 3 Pro: la nostra recensione

SolarVault 3 Pro riunisce in un solo dispositivo ciò che altri kit da balcone dividono su più acquisti: un inverter bidirezionale da 1200 W e 4 regolatori MPPT che accettano fino a 4000 W di pannelli, un ingresso solare che raddoppia o triplica quello di diversi concorrenti diretti. Il rendimento andata e ritorno resta però nettamente più fragile a bassa potenza rispetto al pieno carico.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien
Regolatore di carica solare MPPT Renogy Rover 40A con display LCD su sfondo chiaro Recensioni e test

Renogy Rover 40A: la nostra recensione

Il Rover 40A è il limite massimo della sottogamma Renogy Li a 100 V e 12/24V: 40 A di corrente di carica e fino a 1040 W di moduli a 24V, prima di dover cambiare piattaforma di regolatore per andare oltre. Un display LCD completo, un profilo litio dedicato, ma una tensione di ingresso che non supererà mai il 24V.

Julien De Jurquet Pubblicato il 8 settembre 2026 di Julien

Aggiornato il 29 luglio 2026