Ugreen Nexode 10000mAh: la nostra recensione completa

Power bank magnetica compatibile MagSafe, 10000 mAh (circa 37 Wh), ricarica wireless a 7,5 W e USB-C via cavo a 20 W, con supporto pieghevole integrato. Ugreen vende almeno cinque power bank magnetiche da 10000 mAh molto simili con nomi diversi (questa, senza display, da non confondere con le varianti Qi2 più veloci). L'etichetta del prodotto stessa ammette una capacità utile di circa 31,25 Wh, ancora prima della perdita di conversione wireless. Esiste una segnalazione isolata di incendio su un modello dalle caratteristiche molto simili, da considerare con le riserve necessarie illustrate più avanti.

Il nostro voto
3,6/5
Capacità e autonomia: 3,5 su 5 (coefficiente 25 %)Capacità3,5Potenza in uscita: 3,6 su 5 (coefficiente 20 %)Potenza3,6Ingombro e peso: 3,6 su 5 (coefficiente 20 %)Ingombro3,6Connettori e cavi: 3,8 su 5 (coefficiente 15 %)Connettori3,8Ricarica: 3,5 su 5 (coefficiente 10 %)Ricarica3,5Costruzione e durata: 3,5 su 5 (coefficiente 10 %)Costruzione3,5
Power bank magnetica Ugreen Nexode 10000mAh su sfondo chiaro

L'essenziale

La Nexode 10000mAh mantiene l'essenziale della sua promessa principale: il magnete tiene saldamente, il supporto pieghevole funziona bene nel breve periodo, e la ricarica, sebbene limitata a 7,5 W per una scelta di certificazione piuttosto che per un limite tecnico, ricarica realmente un iPhone. Due punti meritano tuttavia di essere conosciuti prima dell'acquisto. Anzitutto, la capacità reale: l'etichetta ufficiale del prodotto stessa indica un'uscita utile di circa 31,25 Wh sui 37 Wh nominali, e l'uso wireless raggiunge di fatto una sola ricarica completa di iPhone anziché le due suggerite dal marketing, anche se la ricarica via cavo fa nettamente meglio. Poi, esiste una segnalazione isolata: un incendio avvenuto nel dicembre 2025 su una power bank magnetica Ugreen da 10000 mAh dalle caratteristiche molto simili, segnalato da uno studio legale specializzato in danni alla persona, senza conferma certa che si tratti precisamente di questo modello e senza richiamo ufficiale a oggi. Accanto a questo, il formato resta un po' più spesso e pesante del miglior concorrente del mercato nonostante l'argomento "ultrasottile", e non esiste alcun richiamo ufficiale Ugreen, a differenza di diversi concorrenti diretti già richiamati per questo tipo di prodotto.

Punti di forza

  • Magnete tra i più saldi della categoria in un confronto diretto, tiene addirittura attraverso una custodia in pelle
  • Supporto pieghevole integrato funzionale nel breve periodo, comodo per guardare un video durante la ricarica
  • Ricarica USB-C via cavo a 20 W che funziona come dichiarato, nettamente più efficiente rispetto al wireless
  • Nessun richiamo ufficiale Ugreen a oggi, a differenza di diversi concorrenti diretti (Anker, Baseus) già richiamati per power bank magnetiche
  • Formato ultrasottile (19 mm) che si infila facilmente in tasca, nonostante le riserve sul peso

Limiti

  • Capacità realmente utile di circa 31,25 Wh ammessa dall'etichetta del prodotto stessa, ancora prima della perdita di conversione wireless
  • In ricarica wireless, una sola ricarica completa di iPhone ottenuta di fatto anziché le due suggerite dal marketing
  • Il tempo di ricarica wireless misurato varia di un fattore vicino a 3 a seconda dei casi (circa 90 minuti contro quasi 5 ore): la durata reale resta incerta
  • Più pesante e più spesso (220 g, 19 mm) rispetto al miglior concorrente del mercato, nonostante l'argomento ultrasottile
  • Nessun dato di durabilità a lungo termine sul supporto pieghevole, solo riscontri dei primi giorni d'uso
  • Compatibilità dichiarata con iPhone 17 e Air mai verificata da un tester indipendente
Ugreen Nexode 10000mAh: scheda completa e prezzo →

Cinque power bank Ugreen dai nomi simili: come riconoscere questo modello

Ugreen commercializza almeno cinque power bank magnetiche da 10000 mAh dai formati molto simili, con nomi che si sovrappongono a seconda del mercato e del rivenditore: una versione con supporto pieghevole in plastica e solo indicatori LED (quella di questa recensione, 7,5 W wireless, 20 W via cavo), una versione "Uno" con display TFT, una versione "Nexode" con supporto metallico telescopico e Qi2 15 W, una versione "Zapix" anch'essa in Qi2 15 W, e una versione "MagFlow" in Qi2 25 W. Tutte condividono all'incirca la stessa cella da 37 Wh, ma non la stessa potenza né la stessa dotazione.

Le caratteristiche di questa recensione (7,5 W wireless, 20 W via cavo, 220 g, 19 mm, supporto in plastica, indicatori LED senza display) corrispondono al modello più vecchio della gamma, commercializzato dal 2023 con diverse denominazioni a seconda dei mercati. I dati che seguono riguardano specificamente questa versione: le misurazioni trovate sulle varianti Qi2 più recenti (15 o 25 W) non vengono mai riportate qui senza segnalarlo.

7,5 W wireless: un limite di certificazione, non di potenza

7,5 W
ricarica magnetica, limite di protocollo
31,25 Wh
capacità utile ammessa dall'etichetta
220 g
peso ufficiale

La ricarica magnetica è limitata a 7,5 W su iPhone, contro i 15 W di un caricatore MagSafe certificato Apple. Questo limite dipende dall'assenza di certificazione MagSafe ufficiale del dispositivo (che utilizza il protocollo Qi standard, non il protocollo MagSafe completo), non da un calo di potenza nel corso della ricarica: nessuna fonte consultata segnala un calo sotto i 7,5 W durante una sessione. Via cavo, la porta USB-C raggiunge i 20 W dichiarati senza particolari riserve.

Due valori, uno scarto di fattore 3: la durata reale resta incerta

Il tempo necessario per una ricarica wireless completa di un iPhone varia enormemente a seconda del telefono. Su iPhone 13 Pro, la batteria raggiunge il 62 % in 45 minuti, con un'estrapolazione (non misurata oltre il 98 %) che porta a circa 90 minuti per una ricarica completa. Su iPhone 14 Pro Max, una ricarica completa è stata cronometrata a 4 ore e 45 minuti. Questo scarto, pari a un fattore vicino a 3, non si spiega soltanto con la differenza di capacità tra i due telefoni: l'ipotesi più plausibile è un netto rallentamento nella fase finale della ricarica, un fenomeno classico del litio, non colto nella stima più breve, dato che in quel caso la ricarica non ha mai raggiunto il 100 %.

In pratica, questo significa che indicare una durata unica sarebbe fuorviante: la ricarica wireless completa di un iPhone può variare da poco più di un'ora a quasi cinque ore, a seconda del punto di partenza e del comportamento nella fase finale della ricarica.

L'etichetta stessa ammette 31,25 Wh utili su 37 Wh nominali

L'etichetta ufficiale del prodotto indica una capacità di uscita tipica di 6250 mAh a 5 V/3 A, ovvero circa 31,25 Wh, contro i 37 Wh calcolati a partire dalla cella (10000 mAh a 3,7 V). Si tratta di una perdita di circa il 15 % ammessa dallo stesso produttore sulla sua etichetta regolamentare, ancora prima della perdita propria della conversione wireless.

Nell'uso reale, un iPhone 14 Pro Max ha ricevuto una sola ricarica completa in wireless con questa batteria, laddove l'aritmetica pura dei 37 Wh nominali ne suggeriva quasi due. La ricarica via cavo fa nettamente meglio, con fino a 2,5 ricariche complete ottenute nelle stesse condizioni. La conversione wireless consuma quindi una parte significativa dell'energia immagazzinata, un fenomeno fisico noto per questo tipo di ricarica, non un'anomalia specifica di questo modello.

Un magnete che tiene saldamente, un supporto mai testato nel lungo periodo

Per quanto riguarda la tenuta magnetica, un confronto diretto con altre due power bank magnetiche concorrenti è netto: questo modello offre la connessione magnetica più salda delle tre, al punto da restare agganciato anche attraverso una custodia in pelle. Non è stata trovata alcuna segnalazione di distacco accidentale in tasca o durante la camminata per questo modello specifico. Il valore di 10 newton che circola proviene unicamente dalla scheda del produttore, mai rimisurato in modo indipendente con un dinamometro.

Il supporto pieghevole integrato si mostra solido nei primi giorni d'uso: sostiene il peso di un iPhone di grandi dimensioni con custodia senza alcun problema segnalato in questa fase. Non è stato trovato alcun dato sull'usura, sul gioco meccanico o sulla resistenza dopo diversi mesi o anni d'uso, in nessuna delle lingue consultate: non significa che non sia stato segnalato alcun problema, significa semplicemente che non esiste alcun test a lungo termine.

220 g, un po' più pesante e più spesso del miglior concorrente del mercato

Con 220 g per 19 mm di spessore, il dispositivo resta sottile e leggero in termini assoluti. Ma confrontato direttamente con il concorrente più riuscito su questo criterio specifico (Anker MagGo Slim, circa 198 g per 15 mm), risulta in realtà un po' più pesante e più spesso, nonostante l'argomento "ultrasottile" messo in evidenza. Segnale rivelatore: nel 2026 Ugreen ha lanciato una nuova gamma (Nexode Air) pensata esplicitamente per rispondere alla critica ricorrente rivolta alle power bank magnetiche ("appesantiscono e deformano la presa in mano del telefono"), con un modello più piccolo che scende a 117 g. Il modello di questa recensione appartiene quindi alla generazione precedente su questo punto specifico.

iPhone 17 e Air: una compatibilità dichiarata, mai verificata indipendentemente

L'etichetta originale del prodotto (2023) nominava esplicitamente solo gli iPhone 12, 13 e 14. Le schede commerciali attuali estendono la compatibilità dichiarata fino a iPhone 17 e Air, un'estensione fisicamente plausibile dato che la posizione dell'anello MagSafe non è cambiata dall'iPhone 12, ma nessun tester ha finora caricato un iPhone 17 o Air con questo dispositivo specifico per verificarlo.

Con una custodia compatibile MagSafe, l'aggancio funziona normalmente, anche con una custodia in pelle. Con una custodia dotata di magneti integrati sul retro, invece, l'insieme si inclina in modalità orizzontale: in questo caso è necessario rimuovere la custodia per una buona stabilità in questo orientamento. Il comportamento con una custodia completamente priva di magneti non è stato verificato da nessun tester trovato.

Una segnalazione isolata di incendio, da considerare con le riserve necessarie

Esiste una segnalazione precisa, riportata da uno studio legale statunitense specializzato in danni alla persona (un'attività commerciale legata alle azioni collettive, da tenere presente): un incendio si sarebbe verificato il 15 dicembre 2025 durante una ricarica notturna su una power bank magnetica Ugreen da 10000 mAh e 20 W, con ustioni di secondo grado riportate. Viene citato un numero di fascicolo.

Prima di trarre qualsiasi conclusione si impongono diverse riserve. La descrizione corrisponde precisamente alle caratteristiche di questa recensione, ma Ugreen vende diversi riferimenti di power bank da 10000 mAh molto simili con nomi diversi (vedi sopra): nulla conferma con certezza che si tratti esattamente di questo modello piuttosto che di un modello affine della stessa famiglia. Nessun richiamo ufficiale è stato emesso a oggi, e non è stata trovata alcuna risposta pubblica da parte di Ugreen. Non si tratta della prova di un difetto sistemico, ma di un segnale sufficientemente preciso (data, numero di fascicolo, descrizione tecnica coerente) da meritare di essere conosciuto, in particolare per un uso in ricarica non sorvegliata, ad esempio durante il sonno.

Prezzo molto variabile, nessun richiamo ufficiale Ugreen a oggi

Il prezzo ufficiale rilevato direttamente sul sito Ugreen si aggira intorno ai 33 € (barrato a 46 €), con un prezzo variabile presso altri rivenditori tra 27 e 46 € a seconda dei codici promozionali del momento, molto frequenti su questo marchio. La garanzia ufficiale è di 2 anni, con un'assistenza clienti che passa da un modulo web piuttosto che da un servizio telefonico locale; i riscontri disponibili sono contrastanti, senza alcun problema strutturale identificato.

Un utile punto di confronto: a metà 2025, un'ondata di richiami ha colpito il settore delle power bank dopo che a un fornitore di celle è stata sospesa la certificazione per una modifica non autorizzata giudicata a rischio. Anker (oltre un milione di unità), Baseus e diversi altri marchi sono stati richiamati in quell'occasione. Ugreen afferma di non essere interessata dalle celle in questione e non è stata finora oggetto di alcun richiamo ufficiale confermato, né negli Stati Uniti né in Europa, su nessuno dei suoi prodotti.

Il prodotto e le sue alternative

Ugreen Nexode 10000mAh

Ugreen Nexode 10000mAh

Scopri (60)

Una power bank magnetica compatibile MagSafe: 10.000 mAh, ricarica wireless per iPhone, USB-C 20W e un supporto pieghevole integrato, ultrasottile.

Vedi il prodotto

Domande frequenti

Perché il dispositivo non ha la certificazione MagSafe ufficiale di Apple e utilizza il protocollo Qi standard, limitato a 7,5 W su iPhone. Non si tratta di un calo di potenza nel corso della ricarica, ma di un limite fissato fin dall'inizio.

Circa una ricarica completa in wireless nei dati disponibili, e fino a due ricariche e mezza via cavo USB-C, poiché la conversione wireless consuma una parte importante dell'energia immagazzinata.

No. Ugreen vende almeno cinque versioni simili con nomi diversi (Uno, Nexode, Zapix, MagFlow). Questa recensione riguarda la versione con supporto in plastica e indicatori LED, senza display, a 7,5 W wireless.

Si tratta di una segnalazione isolata, riportata da una fonte commerciale (uno studio legale), senza conferma certa del modello esatto né richiamo ufficiale a oggi. Non è un difetto dimostrato, ma un segnale che giustifica una ricarica sorvegliata, in particolare di notte.

Il dettaglio del voto

Il nostro voto
3,6/5
Capacità e autonomia 3,5
Potenza in uscita 3,6
Ingombro e peso 3,6
Connettori e cavi 3,8
Ricarica 3,5
Costruzione e durata 3,5
Ugreen Nexode 10000mAh: scheda completa e prezzo →