Due punte magnetiche invece di uno slot
Progettato da Olight, marchio noto per le sue torce, l'UC (Universal Charger) parte da un principio diverso dai caricatori classici: invece di uno slot rigido, due punte magnetiche a forma di Y si fissano direttamente sui due poli di una pila o cella cilindrica. Un lato della Y termina con una spina USB, l'altro con le due punte magnetiche.
Una compatibilità che supera ogni caricatore a slot
Questo è il vero punto di forza dell'UC: sul fronte litio, copre dalla minuscola 10340 alla 26650, comprese le immancabili 14500, 16340 (RCR123A), 18350, 18490, 18650, 20700 e 21700. Sul fronte NiMH/NiCd, accetta AA, AAA, C, D e AAAA. Questa versatilità supera ampiamente quella dei caricatori a slot fisso, che impongono un diametro e una lunghezza precisi.
Una corrente fissa e una sola pila alla volta
La contropartita di questa versatilità è un funzionamento volutamente minimalista: la corrente di carica è fissa a 750mA, senza regolazione possibile per accelerare una grande cella o rallentare una piccola. Una sola spia luminosa indica la carica (rossa) e poi la fine della carica (verde), senza schermo né dato numerico su tensione o capacità erogata.
Una garanzia di 5 anni che ispira fiducia
Il caricatore rileva automaticamente la chimica e la tensione della pila collegata per adattare il proprio comportamento. La sua garanzia del produttore di 5 anni è la più lunga osservata nella categoria dei caricatori di pile del catalogo, un segnale di fiducia del marchio nella durabilità dell'apparecchio nonostante il suo formato minimalista.
A chi si rivolge l'UC
Questo caricatore è adatto a chi cerca una riserva ultra compatta e universale per soccorrere una pila o cella isolata in movimento, in un kit di sopravvivenza, uno zaino da trekking o un beauty case da viaggio, senza puntare sulla velocità né su un monitoraggio preciso. Per caricare più celle alla volta o seguirne lo stato con precisione, un caricatore a slot come il Nitecore UM2 o il Xtar VC4SL resta preferibile.


