Due visioni della ricarica mobile
Anker e Ugreen dominano oggi lo scaffale degli accessori di ricarica, ma non ci sono arrivate per la stessa strada. Anker è un pioniere: la marca ha costruito la sua reputazione su power bank affidabili e innovative, al punto da diventare il riferimento che si cita d'istinto. Ugreen, a lungo nota per i suoi cavi e i suoi adattatori, si è imposta più di recente come sfidante temibile, in particolare con la gamma Nexode e i suoi prezzi aggressivi.
Il discorso di marketing delle due marche si assomiglia molto: ricarica rapida, USB-C, compattezza. Per decidere ci siamo affidati alle nostre misurazioni. Abbiamo testato 19 power bank di queste due marche, 9 Anker e 10 Ugreen, valutando ciascuna su sei criteri ponderati e misurando l'energia realmente restituita. Ecco cosa raccontano questi numeri, anche quando smentiscono i luoghi comuni.
Cosa dicono i nostri 19 test
Primo dato: Anker supera Ugreen su tutti e sei i criteri della nostra griglia di valutazione. Secondo dato, altrettanto importante: gli scarti sono minimi, tra 0,09 e 0,25 punti su 5.
| Criterio di valutazione | Anker | Ugreen | Scarto |
|---|---|---|---|
| Capacità e autonomia (25 %) | 4,19 | 3,95 | +0,24 |
| Potenza di uscita (20 %) | 4,01 | 3,85 | +0,16 |
| Ingombro e peso (20 %) | 4,14 | 3,89 | +0,25 |
| Connettività e cavi (15 %) | 4,27 | 4,05 | +0,22 |
| Ricarica (10 %) | 4,21 | 4,12 | +0,09 |
| Costruzione e resistenza (10 %) | 4,26 | 4,02 | +0,24 |
| Voto complessivo | 4,17 | 3,97 | +0,20 |
In parole semplici: Anker fa meglio, ma lo scarto medio rappresenta circa il 5 % del voto. È reale e misurabile, non è un abisso. Il criterio in cui le due marche sono quasi alla pari è la ricarica (+0,09), l'ambito su cui Ugreen ha lavorato di più negli ultimi anni. Gli scarti più netti riguardano l'ingombro e la finitura, due terreni in cui l'esperienza di Anker si vede ancora.
Il prezzo: l'argomento decisivo di Ugreen
È qui che il rapporto di forza si inverte. Rapportato al wattora realmente presente a bordo, il prezzo medio delle batterie della nostra selezione è di 1,03 € per Wh da Ugreen contro 1,41 € da Anker, cioè il 27 % in meno. Lo scarto di qualità misurato sopra è del 5 %; lo scarto di prezzo è cinque volte più grande.
Questa differenza non è uniforme. Si allarga soprattutto sui modelli ad alta capacità e alta potenza, dove Ugreen piazza i suoi colpi migliori. Sulla fascia d'ingresso compatta, invece, le due marche si equivalgono e Anker torna talvolta davanti.
Una parola sulla garanzia, spesso citata come punto di forza di Anker: i nostri rilevamenti dicono il contrario. Ugreen dichiara 2 anni su tutta la gamma (12 schede su 12 nel nostro catalogo), mentre Anker oscilla tra 18 e 24 mesi a seconda dei modelli. La copertura di Ugreen è dunque più omogenea, anche se entrambe le marche restano sopra il minimo di legge europeo.
Quattro duelli modello per modello
Confrontare due marche resta un esercizio teorico: si compra un modello, non un logo. Ecco quattro sfide dirette a configurazione comparabile, tratte dai nostri test.
200 W: la Nexode Pro domina il confronto
L'Anker Prime 20000 200W (72 Wh, 114,99 €, voto 4,0) affronta la Ugreen Nexode Pro 200W (92,5 Wh, 99,99 €, voto 4,1). Stessa potenza di uscita, ma Ugreen offre il 28 % di capacità in più per 15 € in meno, con un voto leggermente superiore. Su questo segmento la scelta è presto fatta.
Alta gamma: Anker riprende il comando
L'Anker A1695 165W (90 Wh, 109,67 €) ottiene 4,5 su 5, il voto più alto dei nostri 19 test, grazie a un rendimento misurato dell'82 % e a una finitura esemplare. Di fronte, la Ugreen Nexode 145W (92,5 Wh) prende 4,0 ma costa 56,99 €, cioè quasi la metà. Qui pagate la differenza tra molto buono ed eccellente.
Magnetico: il mito del vantaggio Anker
L'ecosistema MagGo di Anker viene spesso presentato come imbattibile. I numeri ridimensionano: l'Anker MagGo Power Bank (38,5 Wh, 27 W, 96,01 €) e la Ugreen MagFlow 20000 compatibile Qi2 (74 Wh, 45 W, 99,99 €) ottengono esattamente lo stesso voto di 4,1 a un prezzo quasi identico. Solo che Ugreen imbarca quasi il doppio della capacità e 18 W in più. Il vantaggio di Anker sul magnetico non è più quello di un tempo.
Fascia d'ingresso: vantaggio Anker
Sulle compatte da 10 000 mAh la tendenza si inverte: l'Anker Zolo 10000 30W (37 Wh, 29,99 €) prende 4,2 mentre la Ugreen Nexode 10000 (37 Wh, 32,99 €) si ferma a 4,0, per 3 € in più. A parità di capacità, qui Anker è insieme migliore e meno cara.
Potenza, GaN e Qi2: a che punto sono le tecnologie
Entrambe le marche padroneggiano gli standard attuali: USB-C Power Delivery, ricarica rapida multi-dispositivo, protocolli PPS. Ugreen ha costruito la sua reputazione sul nitruro di gallio (GaN), che a parità di potenza permette caricabatterie più piccoli ed efficienti, una competenza che resta la sua firma sui caricabatterie da rete.
Sulla potenza pura lo scarto pende perfino leggermente verso Ugreen: 96 W di uscita massima in media contro 88 W da Anker sulla nostra selezione, con entrambe le marche che culminano a 300 W sul loro modello più muscoloso. L'immagine di un Anker sistematicamente più potente non regge alla prova dei numeri.
Anker conserva due vantaggi reali: una gamma più ampia, dal modello tascabile alla stazione da scrivania della serie Prime, e un ecosistema di accessori più maturo. Ugreen ha colmato buona parte del suo ritardo sul magnetico adottando il Qi2, lo standard che porta l'aggancio magnetico normalizzato e fino a 15 W in wireless. Per capire questi concetti, consultate la nostra guida per scegliere una power bank.
Affidabilità: il punto debole di ciascuna marca
Entrambe le marche usano celle di qualità e buoni circuiti di protezione (BMS), decisivi per la durata come ricordano gli specialisti della Battery University. Nessuna delle 19 batterie testate ci ha preoccupati sul piano della sicurezza.
Questo non vuol dire che tutto si equivalga. Il modello con il voto più basso del nostro confronto è una Ugreen: la 300W 48000mAh, ferma a 3,4 su 5. La sua capacità dichiarata è spettacolare, ma il rendimento misurato crolla al 64 %, il peggiore del nostro archivio: su 153,6 Wh immagazzinati, solo 99 Wh raggiungono davvero i vostri dispositivi. È il rovescio della strategia Ugreen, che a volte spinge i numeri da catalogo a scapito del resto.
In casa Anker il difetto è più discreto: una garanzia a geometria variabile a seconda delle gamme e prezzi che salgono in fretta sulle serie Prime e MagGo. Si paga una costanza reale, ma la si paga.
Il confronto in una tabella
| Criterio | Anker | Ugreen |
|---|---|---|
| Voto medio (nostri test) | 4,17 / 5 | 3,97 / 5 |
| Prezzo medio al wattora | 1,41 €/Wh | 1,03 €/Wh |
| Potenza di uscita media | 88 W | 96 W |
| Potenza massima a catalogo | 300 W | 300 W |
| Garanzia | Da 18 a 24 mesi secondo il modello | 2 anni su tutta la gamma |
| Voto più alto ottenuto | 4,5 (A1695 165W) | 4,1 (Nexode Pro 200W) |
| Punto di forza | Costanza, finitura, gamma ampia | Capacità e potenza al miglior prezzo |
| Punto debole | Prezzi elevati in alta gamma | Alcuni modelli dal rendimento deludente |
Queste medie sintetizzano i nostri test individuali: ogni modello citato ha la sua recensione dettagliata, con tutti i rilievi. Le trovate in tutte le nostre recensioni prodotto, filtrabili per tipo di dispositivo.
Verdetto: quale fa per voi?
Nessuna delle due marche sfigura e il confronto è più equilibrato di quanto suggerisca la rispettiva reputazione. La nostra lettura dei numeri:
Scegliete Anker se volete il meglio in assoluto senza guardare al prezzo, una finitura irreprensibile e la gamma più completa. È anche la scelta più sicura sui formati compatti da 10 000 mAh, dove la marca ottiene voti migliori ed è spesso meno cara.
Scegliete Ugreen se cercate il miglior rapporto capacità-prezzo, in particolare sopra i 100 W: a parità di budget tornerete a casa con più wattora e più potenza. La garanzia di 2 anni uniforme su tutta la gamma è un motivo di serenità in più.
L'unica vera trappola da evitare, qualunque sia la marca: giudicare una batteria dai soli mAh dichiarati. Guardate il wattora, la potenza di uscita e, quando il dato esiste, l'energia realmente restituita. È esattamente ciò che misuriamo per ogni modello della nostra selezione di power bank, secondo la nostra metodologia di test.



