1800 W a benzina, 1600 W a GPL: una potenza calibrata per ricaricare, non per alimentare casa
Il generatore dual fuel di EcoFlow è un gruppo elettrogeno a tecnologia inverter, costruito attorno a un vero motore termico 4 tempi monocilindrico da 79,7 cm³ (modello R80-i), raffreddato ad aria forzata e con distribuzione a valvole in testa. Nulla a che vedere con un accessorio solare o un inverter fotovoltaico del marchio: è davvero una combustione, a benzina o a GPL, a produrre qui l'elettricità, esattamente come in un generatore classico.
La potenza nominale raggiunge 1800 W a benzina (valore di picco 1900 W) e 1600 W a GPL (valore di picco 1700 W), a 230 V e 50 Hz, per una corrente nominale di 7,8 A. Lo scarto tra potenza nominale e di picco è di circa il 6% su entrambi i carburanti, il margine più contenuto di tutta la famiglia di generatori già recensita su questo sito (14-19% sui gruppi a benzina convenzionali): la potenza dichiarata è rispettata con pochissimo margine di facciata.
Questo livello resta modesto rispetto ai gruppi a benzina convenzionali della stessa famiglia (2100-2600 W), e ancora di più rispetto al Pramac P7500i, gruppo inverter professionale da 6500 W. La documentazione del produttore assume questa scelta: questo generatore è calibrato per ricaricare una stazione Delta alimentando contemporaneamente qualche piccolo apparecchio, non per far funzionare direttamente utensili pesanti o più carichi importanti insieme.
5,4 kWh con un pieno di benzina, fino a 20 kWh a GPL: due autonomie molto diverse
Il serbatoio della benzina è ridotto: appena 4 litri, per un'energia disponibile che EcoFlow dichiara in circa 5,4 kWh, e un'autonomia continua a pieno carico di 3,5 ore secondo la documentazione ufficiale del produttore. È un serbatoio nettamente più piccolo di quello dei gruppi a benzina convenzionali già recensiti qui (15 litri), più vicino al formato compatto dello SDMO Perform 3000 (4,1 litri).
Il vero cambio di passo arriva con il secondo carburante. Collegato a una bombola di GPL standard da 20 libbre (circa 9 kg), il generatore sale fino a 20 kWh di energia disponibile, per un'autonomia dichiarata di circa 12,5 ore, coerente con la sua potenza nominale di 1600 W su questo carburante. Nessun altro generatore già recensito su questo sito offre questa opzione.
Il funzionamento a benzina resta più rumoroso di quello a GPL, uno scarto di combustione tipico di questo tipo di motore dual fuel (vedi sezione successiva), ed EcoFlow dichiara un risparmio di carburante fino al 40% quando il generatore è abbinato a una stazione Delta compatibile: il motore si avvia e si arresta allora automaticamente in base al livello di carica della batteria, invece di funzionare in continuo.
56-67 dB(A) a 7 metri: più rumoroso del previsto per un gruppo inverter
A 7 metri di distanza e a pieno carico, la rumorosità si colloca tra 56 e 67 dB(A) secondo la documentazione ufficiale del produttore, con un valore puntuale più elevato (fino a 93 dB) dichiarato anche in prossimità della fonte. Il funzionamento a benzina è più rumoroso di quello a GPL, uno scarto di combustione tipico di questo tipo di motore.
Rispetto ai due gruppi inverter già recensiti su questo sito, lo scarto è reale. Il Honda EU10i scende a 52 dB(A) a 7 metri a carico ridotto e resta intorno a 58 dB(A) a carico prossimo al nominale: il limite inferiore della forbice dell'EcoFlow eguaglia questo valore, ma il limite superiore (67 dB(A) a benzina, pieno carico) lo supera nettamente. Il Konner & Sohnen KS3000, un gruppo a benzina convenzionale con regolatore AVR anziché stadio inverter, dichiara 68 dB(A) alla stessa distanza di 7 metri, molto vicino al limite superiore dell'EcoFlow nonostante una potenza nominale superiore (2600 W).
Rispetto ai gruppi a benzina convenzionali a telaio aperto di questa famiglia, che dichiarano invece una potenza acustica garantita di 96 dB(A) (una grandezza normata diversa, non direttamente confrontabile con una pressione sonora a distanza fissa), un confronto diretto su questo solo dato non è possibile. La rumorosità resta, insieme alla disponibilità, la principale riserva di questa recensione su un apparecchio per il resto ben concepito sul piano dell'intelligenza integrata.
Un vero inverter, ma senza THD dichiarato e con qualche riavvio da monitorare
Tecnicamente si tratta di un vero gruppo inverter, e non di un semplice regolatore AVR come sui gruppi convenzionali di questa famiglia: l'elettronica ricostruisce un'onda alternata a partire dalla corrente continua prodotta dall'alternatore, il che la rende in linea di principio più pulita e più adatta all'elettronica sensibile. EcoFlow non dichiara però alcun tasso di distorsione armonica (THD) per questo modello, un dato che altri produttori pubblicano sui propri gruppi inverter.
Il generatore integra una batteria ricaricabile interna che consente un avvio elettrico senza sforzo, affiancata da una maniglia di avviamento manuale di riserva. Una batteria supplementare e il relativo cavo di collegamento sono inclusi di serie nella scatola, oltre alla batteria integrata: un vero margine di sicurezza per chi vuole una soluzione di riserva alla soluzione di riserva.
L'automatismo che cambia tutto: avvio e arresto pilotati dalla stazione Delta
È qui che questo generatore si distingue davvero da tutta la concorrenza diretta già recensita su questo sito: abbinato a una stazione EcoFlow Delta compatibile, si avvia e si arresta da solo in base al livello di batteria della stazione, senza alcun intervento. Nessun altro generatore già recensito qui, compresi i due gruppi inverter Honda EU10i e Pramac P7500i, offre questa integrazione.
In totale sono disponibili quattro metodi di avviamento: la maniglia di avviamento manuale di riserva, un pulsante elettrico, l'avvio a distanza tramite l'app EcoFlow, e questo automatismo legato alla stazione. Uno schermo LCD mostra in tempo reale la percentuale di carburante restante, il tempo di funzionamento totale e residuo, lo stato del Wi-Fi e la modalità operativa in corso. La modalità ECO, attiva di default, adatta il regime del motore alla richiesta reale di potenza per risparmiare carburante e ridurre il rumore; si disattiva dall'app se si preferisce una riserva di potenza immediata.
Questa intelligenza ha un rovescio della medaglia già documentato sopra: un funzionamento pensato per essere autonomo va comunque controllato di tanto in tanto, perché la promessa di un uso del tutto senza sorveglianza non è assoluta.
29,3 kg, IP23M: costruzione e sicurezze
Il generatore pesa 29,3 kg a vuoto per dimensioni di 597 x 296 x 475 mm, senza ruote ma con maniglie di trasporto. È più leggero dei gruppi a benzina convenzionali già recensiti su questo sito (36,8-45 kg), per un apparecchio che integra comunque uno schermo, una connessione Wi-Fi e una batteria di avviamento supplementare.
Sul piano delle sicurezze, EcoFlow dichiara cinque protezioni automatiche: rilevamento di monossido di carbonio con arresto automatico del motore e spia lampeggiante per cinque minuti (il riavvio resta bloccato durante questo intervallo), interruzione per livello olio basso, protezione da sovraccarico in uscita alternata, protezione da sovraccarico in uscita continua, e protezione da surriscaldamento del motore o della batteria interna. L'etichetta normativa dell'apparecchio dichiara un grado di protezione IP23M, un dato raramente comunicato con questa precisione su questa famiglia di prodotti.
EcoFlow resta un marchio ancora recente nei gruppi elettrogeni termici, più conosciuto per le sue stazioni elettriche e i suoi inverter: questo modello è commercializzato dal 2021 secondo la sua etichetta normativa, un'anzianità corretta ma più breve di quella di motoristi storici come Honda o Kohler, quest'ultimo già incontrato su questo sito con lo SDMO Perform 3000.
Di fronte alla concorrenza diretta già recensita su questo sito
A circa 999 € in Francia, esclusa la bombola di GPL e il relativo regolatore, il generatore dual fuel di EcoFlow non si confronta punto per punto con i gruppi a benzina convenzionali già recensiti su questo sito, ma la tabella seguente ne riassume i reali compromessi.
| Criterio | EcoFlow Dual Fuel | Honda EU10i | Konner & Sohnen KS3000 | SDMO Perform 3000 |
|---|---|---|---|---|
| Carburante | Benzina + GPL | Benzina | Benzina | Benzina |
| Tecnologia | Inverter | Inverter | Convenzionale (AVR) | Convenzionale (AVR) |
| Potenza nominale | 1800 W (1600 W GPL) | 900 W | 2600 W | 2400 W |
| Rumorosità a 7 m | 56-67 dB(A), pieno carico | 52 dB(A) carico ridotto, 58 dB(A) vicino al nominale | 68 dB(A) | Non pubblicata a 7 m (96 dB(A) di potenza acustica garantita) |
| Peso a vuoto | 29,3 kg | 13 kg | 41,5 kg | 45 kg |
| Avvio / gestione | Elettrico, manuale, app, automatico (stazione Delta) | Manuale (autoavvolgente) | Manuale (autoavvolgente) | Manuale (autoavvolgente) |
| Prezzo rilevato | 999 € | 1077 € | 499 € | ≈ 645 € |
| Voto best-batteries.com | 3,8 | 4,1 | 4,0 | 3,8 |
Rispetto al Honda EU10i, il riferimento di silenziosità della famiglia, l'EcoFlow perde sulla rumorosità ma guadagna nettamente sull'autonomia a GPL e sull'automatismo, due terreni su cui il Honda non ha nulla da proporre. Rispetto allo SDMO Perform 3000, motore Kohler di reputazione professionale e garanzia di tre anni, lo scarto si gioca sull'intelligenza integrata e sul doppio carburante, del tutto assenti sullo SDMO, contro una costruzione percepita come più artigianale sul lato puramente motoristico per EcoFlow, ancora un marchio recente in questo segmento. Rispetto al Konner & Sohnen KS3000, che riprende il vantaggio su prezzo, potenza nominale e una rumorosità paragonabile, l'EcoFlow prevale solo sull'autonomia a GPL e sul controllo a distanza.
Una disponibilità altalenante
Questo generatore risulta attualmente esaurito sul negozio ufficiale EcoFlow in Francia, con un modulo di avviso per il riassortimento già attivo e un messaggio promozionale che invita ad ordinare prima della prossima rottura di stock, il che suggerisce cicli di approvvigionamento irregolari più che una fine definitiva della commercializzazione. Il modello resta comunque presente e in vendita su altri mercati.
Un punto da verificare prima dell'acquisto, dunque, più che un segnale allarmante: la disponibilità di questo generatore sembra oscillare più di quella dei gruppi a benzina convenzionali qui confrontati, generalmente sempre disponibili presso i loro rivenditori.
A chi si rivolge, e a chi non conviene
È adatto a chi possiede già una stazione EcoFlow Delta e vuole prolungarne l'autonomia senza sorveglianza costante, a chi apprezza la flessibilità del doppio carburante per un uso occasionale a benzina e una riserva di più giorni a GPL, e a chi accetta un budget elevato per questa intelligenza integrata.
Non è adatto a chi cerca un generatore autonomo in grado di alimentare direttamente grossi apparecchi (1800 W nominali restano modesti), a chi privilegia il silenzio prima di tutto (il Honda EU10i è più indicato su questo punto preciso), a chi non possiede una stazione Delta per sfruttare l'automatismo, o a chi vuole acquistare senza attese: la disponibilità resta incerta al momento della redazione.



