I 65W mantenuti sulla porta principale, con due sfumature
Sulla sua porta USB-C principale, l'Anker Nano II 65W eroga effettivamente i 65W dichiarati. Su un Samsung Galaxy S24+, la potenza negoziata in Super Fast Charging 2.0 raggiunge 9,7V a 4,9A, cioè circa 48W, con una corrente superiore a 3A sostenuta fino a circa il 60% di carica.
Una sfumatura tecnica merita di essere conosciuta: la modalità PPS (Programmable Power Supply, utilizzata dalla ricarica rapida Samsung e da parte degli smartphone Android) si ferma a 11V su questo caricatore, mentre la modalità PD fissa classica sale fino a 20V. Questo limite non impedisce alla ricarica rapida di funzionare, ma colloca il Nano II 65W in una posizione arretrata rispetto ai caricatori che sfruttano un intervallo PPS più ampio.
Altro limite reale: i 65W, ben mantenuti sulla porta principale, restano insufficienti per i portatili più esigenti (MacBook Pro 16 pollici, alcuni ultrabook Windows che richiedono 100W e oltre). Un MacBook Air o un MacBook Pro 13 pollici si ricarica invece a piena velocità.
La ripartizione tra più dispositivi, fissa e modesta a tre
Anker documenta una ripartizione di potenza fissa tra le tre porte (2 USB-C e 1 USB-A), senza promessa di ripartizione intelligente o adattiva secondo le esigenze di ciascun dispositivo. Con due porte USB-C attive, la potenza si ripartisce in 45W e 20W oppure in 40W e 22,5W a seconda della combinazione; con tutte e tre le porte attive contemporaneamente, lo schema ufficiale scende a 40W sulla porta principale e 12W su ciascuna delle altre due.
Questo schema fisso si conferma sul campo: collegare un computer portatile esigente sulla porta principale e poi uno smartphone in USB-C sulla seconda fa scendere la potenza disponibile per il primo dispositivo a circa 30W, in linea con questo schema ufficiale. Combinare la seconda porta USB-C con la porta USB-A è la configurazione meno generosa: ogni porta si ferma allora a 12W, una potenza insufficiente per ricaricare rapidamente uno smartphone e un tablet in contemporanea.
Rispetto al Ugreen Nexode 65W, il vantaggio Quick Charge
Rispetto al Ugreen Nexode 65W, caricatore GaN concorrente di potenza e formato simili, l'Anker Nano II 65W prende il sopravvento sulla ricarica rapida dinamica di tipo Quick Charge: il suo intervallo sale fino a 20V, mentre il Ugreen si ferma a 12V.
I due caricatori restano vicini sul resto: formato compatto paragonabile, ampia compatibilità di protocolli (Power Delivery, PPS, Quick Charge, e a seconda dei dispositivi Huawei FCP/SCP o MediaTek PE+), e un posizionamento di prezzo quasi identico sul mercato francese. Il Ugreen conserva da parte sua un vantaggio proprio: spine da rete intercambiabili (US/UK/EU) assenti sul Nano II 65W.
Formato compatto e gestione termica
Il formato resta l'argomento più costantemente confermato: circa 140g per un ingombro vicino a 3,8 x 2,9 x 6,6cm, nettamente più compatto di un caricatore da rete tradizionale di potenza paragonabile. La tecnologia GaN (nitruro di gallio) consente questo formato ridotto senza sacrificare la gestione termica: la temperatura superficiale resta sotto i 55 °C nel punto più caldo dopo un'ora di ricarica continua a piena potenza, con una media intorno ai 45 °C. Non è stata inoltre trovata alcuna segnalazione di surriscaldamento preoccupante.
Affidabilità, garanzia e riscontri d'uso
La garanzia del produttore dichiarata per questo modello è di 18 mesi. Non è stato trovato alcun richiamo di prodotto per questo caricatore, né presso l'ente statunitense per la sicurezza dei prodotti di consumo né presso il suo equivalente canadese, a differenza di altre categorie di prodotti Anker (in particolare alcune batterie esterne) che sono state oggetto di richiami documentati.
Il giudizio generale resta molto positivo sulla quasi totalità dei criteri: velocità di ricarica, compattezza, versatilità, rapporto qualità-prezzo. Solo la solidità percepita del corpo nel tempo non trova consenso unanime, senza che sia stata trovata alcuna segnalazione di guasti in serie.
A chi si rivolge questo caricatore, e a chi si adatta meno
Questo formato si adatta particolarmente a un uso nomade o da scrivania, per chi cerca un caricatore unico e compatto: zaino, valigia, o postazione di lavoro con più dispositivi da ricaricare senza moltiplicare gli alimentatori. Copre comodamente uno smartphone, un tablet e un computer portatile standard (MacBook Air, MacBook Pro 13 pollici, la maggior parte degli ultrabook Windows), ricaricati uno dopo l'altro o a bassa potenza simultanea.
Si adatta meno a chi possiede un computer portatile molto esigente (MacBook Pro 16 pollici, workstation mobile) che cerca la piena potenza di ricarica su questo unico dispositivo, o a chi viaggia spesso fuori dall'Europa e ha bisogno di spine da rete intercambiabili integrate.
Prezzo e disponibilità in Francia
Il prezzo osservato in Francia varia sensibilmente a seconda dei periodi: intorno a 22-25€ in condizioni normali presso il rivenditore principale, con cali puntuali scesi fino a 18-20€ durante le operazioni promozionali. Il prezzo di listino esposto resta superiore a questi livelli reali, uno scarto da tenere presente prima di ogni acquisto. Fnac e Cdiscount propongono questo modello solo tramite venditori terzi, a tariffe nettamente più elevate rispetto al circuito principale.
