Sulla carta: una stazione compatta molto ben equipaggiata
Con 288 Wh di capacità, una potenza di 300 W in continuo (600 W di picco) e un prezzo rilevato di 189 €, l'Allpowers S300 Plus si posiziona come stazione di appoggio per dispositivi piccoli e medi. Riunisce una presa di rete, una porta USB-C 100 W, due porte USB-A, un'uscita 12 V, un caricatore a induzione integrato e una lampada LED, il tutto controllato tramite un'app Bluetooth. Formato e peso restano i suoi argomenti più visibili: 206 x 165 x 110 mm per 3,4 kg.
S300 o S300 Plus? Una confusione di nome che complica le recensioni
Il nome commerciale « S300 Plus » copre in realtà un'evoluzione minore di un modello precedente, il semplice « S300 », commercializzato dalla fine del 2022. I due nomi sono usati in modo intercambiabile perfino dal produttore e da diversi rivenditori, con la stessa scheda prodotto o lo stesso numero di riferimento che può mostrare indifferentemente l'uno o l'altro nome a seconda del mercato consultato. Conseguenza concreta per chi confronta le caratteristiche disponibili online: la maggior parte delle cifre che circolano su questo modello riguarda in realtà la versione precedente, non quella attualmente in vendita.
| Elemento | S300 (precedente) | S300 Plus (attuale) |
|---|---|---|
| Connettore solare | Anderson | XT60 |
| Ingresso di rete | Più lento | 200 W (≈ 1h30 per un pieno) |
| Lampada LED | Standard | Migliorata |
| Capacità e potenza | 288 Wh, 300 W / 600 W | Identiche |
Il cuore elettronico, inversore e circuito di gestione della batteria, non è invece cambiato nel passaggio alla versione Plus. Per chi possiede già un pannello solare o un adattatore pensato per il vecchio connettore Anderson, sarà necessario un adattatore XT60.
USB-C 100 W: la differenza tra uscita e ingresso
La porta USB-C dichiarata a 100 W eroga questa potenza solo in uscita, per ricaricare un laptop o un altro dispositivo dalla stazione: è un vero punto di forza, raro in questo formato e a questo prezzo. In entrata, per ricaricare la stazione stessa tramite questa stessa porta, la potenza realmente accettata si ferma intorno ai 60 W, lontano dai 100 W indicati sulla scheda tecnica. Chi contasse su questa porta per un pieno rapido tramite un caricatore USB-C potente resterà quindi deluso: la ricarica più rapida rimane la presa di rete dedicata.
Capacità realmente restituita
Lo stesso produttore pubblica una formula di rendimento per questo modello: circa l'85% della capacità dichiarata in uscita di rete, e circa il 90% in uscita USB/DC, ovvero circa 245 Wh e 260 Wh restituiti sui 288 Wh nominali. Sul modello precedente, a cuore elettronico condiviso, la resa misurata in uscita di rete è scesa fino a circa il 69% della capacità dichiarata sotto un carico di 250 W, contro il 79-81% in uscita USB/DC. Il divario tra inversore (perdite di conversione più elevate) e uscita diretta DC/USB è un meccanismo fisico comune su questo tipo di stazione, non un'anomalia specifica di questo modello.
500 W o 600 W di picco? Una documentazione che si contraddice
Nemmeno la potenza di picco è presentata in modo costante dal produttore: una tabella delle caratteristiche indica 500 W, mentre il testo descrittivo e il manuale utente riportano 600 W. Poiché il manuale fa generalmente fede, è quest'ultima cifra a essere qui adottata. In ogni caso, questa potenza resta adatta a dispositivi piccoli e medi (telefoni, computer, illuminazione, box internet) e non ai grandi elettrodomestici.
Ventola: attiva già con l'uscita di rete
Sul modello precedente, a cuore elettronico condiviso, la ventola si avvia già all'attivazione dell'uscita di rete, anche a basso carico: il livello sonoro rilevato raggiunge circa 35 dB all'attivazione e sale fino a 44 dB dopo 30 minuti sotto un carico di 250 W. Resta silenziosa in uso DC o USB da solo. Questo comportamento non è stato riverificato in modo indipendente sulla versione Plus, ma nulla nelle evoluzioni documentate lascia pensare che sia cambiato.
Chimica NMC: la contropartita del formato e del prezzo
Il numero di cicli di carica non è pubblicato dal produttore per questo modello. Alcune schede prodotto propongono cifre molto distanti tra loro, di un fattore sette, il che non permette di considerare attendibile alcuna cifra. La sua chimica NMC (ioni di litio a celle ternarie) invecchia generalmente più in fretta di una chimica LFP a parità di cicli, un aspetto da conoscere di fronte a concorrenti dirette che a questo livello di prezzo e capacità utilizzano tutte LFP.
Una funzione UPS documentata dal produttore, da confermare prima dell'acquisto
Il produttore documenta inoltre una funzione di commutazione automatica in caso di interruzione di rete (UPS), con un tempo di commutazione dichiarato di 15 ms, utile per mantenere alimentati senza interruzioni percepibili un box internet o una telecamera di sorveglianza. Questa funzione non compariva nella documentazione più completa disponibile per il mercato francese al momento della stesura, e la sua affidabilità reale non è stata verificata in modo indipendente: da confermare direttamente prima di un acquisto che si basasse specificamente su di essa.
Connettività e app: ben equipaggiata, qualche limite
Oltre alla porta USB-C, la S300 Plus offre due porte USB-A, un'uscita 12 V per l'auto o un frigo portatile, un caricatore a induzione sulla parte superiore e una lampada LED integrata. Unico limite degno di nota sul fronte della connettività: un'unica presa di rete, contro due su alcune concorrenti dirette. La posizione del caricatore a induzione richiede talvolta qualche tentativo per trovare l'allineamento corretto, e nemmeno la sua potenza è fissata con precisione dalla documentazione del produttore: le cifre pubblicate vanno da 5 a circa 10 W da una pagina all'altra, lontano da una ricarica a induzione rapida. L'app Bluetooth permette di seguire la carica e spegnere le uscite a distanza; tuttavia, la connessione Bluetooth rimane soggetta a disconnessioni che richiedono un nuovo abbinamento.
Il prezzo realmente praticato
La tariffa ufficiale rilevata è di 189 €, contro un prezzo barrato di 299 €. Questa confusione di nome tra S300 e S300 Plus si ritrova perfino presso diversi rivenditori, dove una stessa scheda prodotto può mostrare indifferentemente l'uno o l'altro nome a seconda del mercato consultato.
Per chi è adatta, per chi non lo è
È adatta a chi cerca una prima stazione portatile compatta e leggera per il campeggio, il van o il telelavoro occasionale, con un budget contenuto e una reale esigenza di ricarica USB-C rapida per un laptop.
Non è adatta a chi ha bisogno di più prese di rete simultanee, di una chimica LFP più duratura nel tempo, o a chi basasse il proprio acquisto su recensioni online senza verificare che riguardino davvero la versione Plus e non il modello precedente.
