Ugreen all'IFA 2026: il surriscaldamento dei powerbank MagSafe nel mirino
Dal 4 all'8 settembre 2026, all'IFA di Berlino, Ugreen ha presentato la nuova gamma MagFlow, guidata dal MagFlow Pro: un powerbank magnetico Qi2 25 W che rivendica un primato mondiale, un circuito di raffreddamento liquido attivo integrato direttamente in un powerbank di consumo.
Chiunque abbia già usato una batteria MagSafe alla massima potenza conosce il problema: più la ricarica wireless è veloce, più il dispositivo si scalda, e questo calore finisce per limitare proprio la velocità di ricarica dichiarata sulla confezione. Ugreen, già ben presente nella nostra sezione powerbank con la gamma MagFlow classica, affronta questo difetto frontalmente con un approccio inedito su questo tipo di prodotto.
Non è nemmeno la prima volta che più produttori convergono sullo stesso tema nella stessa settimana di un grande salone: abbiamo già raccontato gli annunci di Bluetti ed EcoFlow in questa stessa edizione, ciascuno con una propria risposta a un bisogno comune: ricaricare più velocemente senza compromettere la sicurezza delle celle.
CryoPulse: come funziona il raffreddamento liquido del MagFlow Pro
Il sistema chiamato CryoPulse combina tre elementi: una micropompa che fa circolare un liquido refrigerante, una lamina di rame a camera di vapore (vapor chamber) che cattura il calore vicino alla bobina di ricarica wireless, e un circuito interno separato che allontana questo calore dalla zona a contatto con il telefono. Un dettaglio curioso e voluto da Ugreen: una piccola finestra laterale lascia vedere il liquido circolare durante la ricarica, una scelta di design che rende visibile un meccanismo di solito invisibile.
Sulla carta, i numeri dichiarati da Ugreen sono significativi: una riduzione del 44% dell'accumulo di calore e un picco di temperatura mantenuto 10 °C più basso rispetto a un powerbank magnetico classico a potenza equivalente. Una temperatura di superficie più bassa dovrebbe, in teoria, mantenere la potenza di ricarica massima più a lungo, mentre un powerbank che si scalda vede il proprio controller ridurre automaticamente la potenza per proteggere la cella, un fenomeno noto come thermal throttling.
| Caratteristica | MagFlow Pro |
|---|---|
| Capacità | 10000 mAh |
| Ricarica wireless (Qi2) | 25 W |
| Ricarica via cavo (cavo USB-C integrato) | fino a 45 W combinati |
| Peso | 230 g |
| Display integrato | potenza di ricarica, livello batteria, numero di cicli |
| Riduzione di calore dichiarata | -44% accumulo, picco -10 °C |
Questi numeri restano, per ora, dati del produttore: nessun test indipendente approfondito ha ancora misurato la resa reale in Wh né confermato la tenuta della potenza nel tempo. Aggiorneremo questo articolo non appena saranno disponibili dati d'uso affidabili, come facciamo sistematicamente per le novità annunciate in fiera.
Contro il MagGo 2 Pro di Anker: liquido contro ventola
La coincidenza è troppo netta per essere ignorata: a pochi metri di distanza, nello stesso salone, Anker presentava il suo MagGo 2 Pro, un'altra batteria MagSafe Qi2 25 W che affronta esattamente lo stesso difetto di surriscaldamento, ma con una soluzione radicalmente diversa: una vera ventola di raffreddamento attiva a doppio canale d'aria, abbinata a un dissipatore in grafene invece di un circuito liquido.
Entrambi gli approcci hanno la propria logica. La ventola di Anker è meccanicamente più semplice e propone una modalità silenziosa che disattiva la ventola al prezzo di una ricarica più lenta, comoda per un uso notturno. Il liquido di Ugreen non ha parti mobili udibili, ma aggiunge complessità meccanica (tenuta, durata del circuito) su un oggetto quotidiano destinato a essere trasportato, appoggiato, a volte urtato. I dettagli completi del MagGo 2 Pro, la sua modalità Silent e la nostra valutazione si trovano nella scheda dedicata, per evitare di ripeterli qui.
Nella sostanza, questo doppio lancio conferma soprattutto una cosa: il surriscaldamento è diventato, nel 2026, il principale freno tecnico rimasto a una ricarica MagSafe davvero veloce, più della potenza bruta in sé. Entrambi i marchi puntano su meccanismi attivi per la prima volta su questo formato compatto, laddove la generazione precedente si limitava a dissipatori passivi.
Il resto della gamma MagFlow: supporto da scrivania e caricatore pieghevole
Il MagFlow Pro non è l'unico prodotto presentato con il nome MagFlow all'IFA 2026. Ugreen completa la gamma con due accessori che condividono la stessa ricarica Qi2 25 W, senza però il raffreddamento liquido, riservato al powerbank:
- Un supporto di ricarica da scrivania 3 in 1 raffreddato, pensato per ricaricare contemporaneamente smartphone, orologio e auricolari su una postazione fissa.
- Un caricatore pieghevole 2 in 1, più compatto, per due dispositivi insieme (smartphone e auricolari, ad esempio), con un'inclinazione regolabile utile in ufficio o in viaggio.
L'intera gamma varia tra 49,99 $ e 149,99 $ a seconda del prodotto, con il MagFlow Pro posizionato in cima a questa fascia grazie al suo circuito di raffreddamento inedito. Per un uso in mobilità piuttosto che da scrivania, il nostro confronto dei migliori powerbank MagSafe resta il riferimento in attesa che il MagFlow Pro venga integrato dopo un test completo.
Prezzo, disponibilità e cosa ricordare
| Mercato | Prezzo | Nota |
|---|---|---|
| Area euro | 119,99 € | prezzo ufficiale comunicato da Ugreen |
| Regno Unito | 89,99 £ | prezzo di lancio, prezzo pieno annunciato a 109,99 £ |
| Stati Uniti | 100,05 $ | prezzo di lancio, prezzo pieno annunciato a 149,99 $ |
| Italia | non comunicato | disponibilità probabile sullo store Ugreen UE, da confermare |
Il MagFlow Pro è quindi già acquistabile tramite gli store Ugreen britannico e statunitense, a prezzi di lancio inferiori al prezzo pieno annunciato, una pratica comune per una novità appena uscita dalla fiera. La sua disponibilità precisa sugli store italiani ed europei resta da confermare al momento della pubblicazione di questo articolo.
Questo doppio annuncio Ugreen contro Anker si aggiunge a una rivalità già consolidata tra i due marchi nel segmento dei powerbank, che approfondiamo nel nostro confronto Anker contro Ugreen. Aggiorneremo questo articolo non appena un test indipendente permetterà di verificare se il raffreddamento liquido mantiene le promesse rispetto alla ventola di Anker.



