Il primo caricatore GaN a superare la soglia dei 300 W
L'Ugreen Nexode 300W è un caricatore da scrivania GaN a 5 porte: 4 USB-C e 1 USB-A, per una potenza totale dichiarata di 300 W. La porta USB-C1 eroga fino a 140 W in USB PD 3.1, sufficienti per alimentare da sola un portatile esigente mentre le altre quattro porte caricano smartphone, tablet o un secondo e un terzo portatile.
Due chip GaN e un sistema che Ugreen chiama PowerDispenser si occupano di ripartire la potenza tra le porte attive. L'obiettivo dichiarato è sostituire più alimentatori separati con un'unica postazione centrale, pensata per una scrivania che deve davvero alimentare più dispositivi insieme, non per un uso occasionale in mobilità.
Da non confondere con il Nexode Pro 300W, un prodotto diverso con 8 porte, schermo intelligente e controllo tramite app: l'unità di questa recensione è la versione semplice, senza schermo, gestita solo da piccole spie luminose su ogni porta.
140 W dichiarati sulla porta principale: cosa regge davvero
Il valore di 140 W è il massimo disponibile sulla porta USB-C1 in USB Power Delivery 3.1, con il cavo USB-C da 240 W incluso nella confezione (un cavo non certificato per questa potenza limiterebbe la carica, indipendentemente da quanto può erogare il caricatore). Su un dispositivo compatibile, questo limite resta notevolmente stabile indipendentemente dal numero di altre porte attive nello stesso momento.
| Configurazione | Porta USB-C1 |
|---|---|
| 2 porte attive | 130 W |
| 3 porte attive | 120 W |
| 4 porte attive | 134 W |
| 5 porte attive | 132 W |
Su un MacBook Pro 16 pollici recente collegato da solo a questa porta, la carica raggiunge il 50% in circa 26 minuti e l'80% in 49 minuti, un andamento molto vicino alla promessa del produttore (56% in 30 minuti); una carica completa richiede poco meno di due ore. Su un grande smartphone recente, la porta parte da circa 27 W e raggiunge il 50% in circa 25 minuti, l'80% in circa 51 minuti, con una carica completa in due ore.
Con cinque porte collegate, mai più di circa 268 W in totale
La scheda commerciale presenta una ripartizione semplificata su 3 porte attive (140 + 100 + 60 W = 300 W). Nell'uso reale, la potenza totale disponibile dipende dalla combinazione esatta di dispositivi collegati e dalla tensione negoziata su ciascuna porta, ma cresce a gradini netti man mano che si aggiungono altre porte, senza mai superare la soglia dei 300 W.
| Configurazione | Totale |
|---|---|
| 2 porte attive | 191 W |
| 3 porte attive | 218 W |
| 4 porte attive | 267 W |
| 5 porte attive | 268 W |
Efficienza e calore: la promessa GaN, con qualche riserva
I due chip GaN a bordo permettono un'efficienza energetica che sale fino a circa il 92,6%, un valore molto vicino al massimo del 93% messo in evidenza da Ugreen. Questo dato però non è costante: a seconda del carico richiesto, l'efficienza scende fino a circa il 76%, uno scarto che mostra bene la differenza tra un massimo di marketing e una media d'uso reale.
Nell'uso quotidiano, senza sollecitare le cinque porte a piena potenza in modo continuo, la scocca resta nettamente più fresca, sotto i 35 °C. Solo dopo un'ora a 140 W continui sulla porta principale il pannello frontale raggiunge circa 51 °C e il retro quasi 50 °C, una temperatura percepibile al tatto ma nella norma per questo tipo di dispositivo compatto. Il consumo in stand-by, dell'ordine di pochi milliwatt, è trascurabile sulla bolletta elettrica.
PD 3.1, PPS, Quick Charge: un'ampia compatibilità
Il Nexode 300W gestisce i principali protocolli di ricarica rapida attuali: USB Power Delivery 3.1, PPS per la ricarica fine degli smartphone Android, e Quick Charge. Questa combinazione copre la quasi totalità dei portatili USB-C sul mercato (MacBook, Dell XPS, ThinkPad, Surface), degli smartphone (iPhone, Galaxy, Pixel) e dei tablet, senza restrizioni particolari riscontrate su un modello comune.
Il cavo USB-C intrecciato da 240 W incluso copre da solo la porta principale; le altre quattro porte accettano qualsiasi cavo USB-C standard adatto alla loro potenza rispettiva. Il cavo di alimentazione removibile facilita inoltre la sua sostituzione in caso di usura.
Il vero punto di attrito: l'affidabilità delle porte nel tempo
Il sistema ThermalGuard sorveglia la temperatura in continuo e protegge da cortocircuiti, sovratensioni, sovraccarichi e surriscaldamento; il sistema PowerDispenser regola automaticamente la potenza inviata a ciascuna porta in base alle esigenze del dispositivo collegato. Nessun problema di sicurezza è associato a questo caricatore a oggi.
Di fronte a questo rischio, la garanzia contrattuale del produttore, fissata a 2 anni su questo modello, costituisce una vera rete di sicurezza: supera i 18 mesi praticati da diversi caricatori GaN concorrenti. Conservare la prova d'acquisto e contattare l'assistenza clienti ai primi segnali di debolezza su una porta resta la migliore protezione contro questo rischio specifico.
839 g: un formato che accetta la propria potenza
Con 839 g sulla bilancia e dimensioni di 112 x 94 x 53 mm, il Nexode 300W adotta un formato a blocco verticale pensato per restare fermo su una scrivania piuttosto che viaggiare in una borsa. È il prezzo logico della potenza disponibile: sostituire tre alimentatori per portatile separati, spesso 300-400 g ciascuno a potenza equivalente, con un'unica unità sotto gli 850 g resta, nel complesso, un risparmio di spazio netto su una scrivania affollata.
Senza schermo né manopola di controllo, la gestione resta minimale: semplici spie luminose segnalano lo stato di ogni porta, senza mostrare la potenza esatta erogata. Per verificare con precisione cosa riceve un dispositivo collegato resta necessario un wattmetro USB-C esterno.
A confronto con l'Anker 140W GaN e la stazione Anker Prime 250W
Su questo sito esistono già due punti di confronto diretti nella stessa sezione. Rispetto all'Anker 140W GaN (4 porte, 140 W di picco su una sola porta), il Nexode 300W mantiene meglio la propria potenza man mano che si aggiungono porte: la sua porta principale resta tra 120 e 134 W da 2 a 5 porte attive, mentre la porta principale dell'Anker scende a 65 W non appena tutte e quattro le sue porte sono occupate, un calo proporzionalmente molto più marcato. In cambio, l'Anker 140W GaN non mostra alcun guasto registrato in oltre 250 ore di utilizzo, mentre il Nexode 300W porta un vero punto di attenzione sull'affidabilità di una porta nel tempo: su questo aspetto preciso, l'Anker resta avanti.
Rispetto alla stazione Anker Prime 250W (6 porte, schermo LCD e manopola), il Nexode 300W ha il vantaggio opposto: la sua scheda tecnica pubblica peso, dimensioni e ripartizione della potenza porta per porta, mentre Anker non comunica per questa stazione né il peso esatto, né le dimensioni, né il dettaglio della ripartizione tra le sue sei porte. Il Nexode 300W rinuncia allo schermo e alla manopola della stazione Anker, ma è nettamente più trasparente su quanto eroga realmente, un aspetto che conta per chi vuole sapere con precisione cosa sta acquistando.
| Criterio | Nexode 300W | Anker 140W GaN | Anker Prime 250W |
|---|---|---|---|
| Potenza totale dichiarata | 300 W | 140 W | 250 W |
| Porte | 5 (4 USB-C + USB-A) | 4 (USB-C) | 6 (USB-C + USB-A) |
| Schermo di controllo | Assente | Sì | LCD + manopola |
| Peso e dimensioni pubblicati | Sì (839 g) | Sì (≈ 295 g) | Non comunicati |
| Garanzia del produttore | 2 anni | 18 mesi | Non specificata |
A chi si rivolge il Nexode 300W, a chi non conviene
Questo caricatore è adatto a una scrivania che deve davvero alimentare più macchine insieme: due o tre portatili, più uno smartphone e un tablet, senza accumulare alimentatori dietro lo schermo. La stabilità della porta principale indipendentemente dal numero di dispositivi collegati è un vero vantaggio per questo uso preciso, e la garanzia di 2 anni rassicura nel tempo.
È meno adatto a chi cerca un caricatore leggero da viaggio: 839 g e un formato a blocco verticale non hanno senso in una borsa per un uso occasionale. Per un solo portatile da ricaricare senza bisogno di altre porte, un caricatore GaN più compatto ed economico è più che sufficiente. E vista l'attenzione reale sull'affidabilità delle porte nel tempo, conviene testare ogni porta appena arrivato e conservare la prova d'acquisto.


