Sulla carta: stessa capacità della F1200, 600 W in più
La Fossibot F1800 è una power station portatile da 1024 Wh con batteria LiFePO4, posizionata tra la F1200 e la F2400 nella gamma del produttore. Riprende esattamente la capacità della F1200, ma eroga 1800 W continui invece di 1200 W, ovvero 600 W in più per una differenza di prezzo contenuta. Aggiunge anche ciò che alla F1200 manca del tutto: un'app di controllo via WiFi e Bluetooth, una terza presa CA e una garanzia dichiarata a 5 anni.
Lanciata già ad aprile 2026, la F1800 occupa un posto preciso nel catalogo Fossibot: più versatile della F1200 per un uso domestico o outdoor impegnativo, senza i 22 kg né il prezzo della F2400. Il prezzo rilevato si aggira intorno ai 449 €, con variazioni a seconda dei periodi e dei codici promozionali.
2700 W o 3600 W di picco: due cifre ufficiali per lo stesso apparecchio
La potenza di picco della Fossibot F1800 non trova unanimità, nemmeno all'interno della documentazione del produttore. La grande maggioranza dei canali di vendita, tra cui la versione americana del sito ufficiale e la maggior parte dei marketplace, indica 2700 W per 400 ms. La pagina prodotto ufficiale in francese e la sua versione tedesca indicano invece 3600 W: esattamente il doppio della potenza continua di 1800 W, un rapporto identico a quello mostrato per le altre power station della gamma (1200 W/2400 W per la F1200, 2400 W/4800 W per la F2400). Nessuna delle due pagine cita l'altra cifra, e nulla suggerisce che si tratti di due versioni materialmente diverse dell'apparecchio.
Per l'acquisto, la conseguenza pratica resta limitata finché l'apparecchio viene sollecitato sotto i 1800 W continui: questo valore non cambia in nessuna fonte consultata. Il divario conta davvero solo nel momento di avviare un apparecchio con un forte assorbimento di corrente (compressore, motore, utensile elettrico), nella frazione di secondo in cui la power station dovrebbe assorbire il picco. Non potendo stabilire quale delle due cifre sia corretta, conviene dimensionare il proprio uso sulla più prudente delle due, ovvero 2700 W.
Un ultimo punto merita di essere precisato per chi confronta cifre trovate online: in Giappone la stessa F1800 viene commercializzata con una potenza continua limitata a 1500 W (3000 W di picco dichiarati), un adattamento comune su quel mercato con tensione di rete a 100 V. Le cifre di questa recensione riguardano esclusivamente la versione europea e americana da 1800 W, l'unica venduta nei mercati qui trattati.
Ricarica dalla rete: il punto di forza più netto rispetto alla F1200
Dalla rete elettrica, la Fossibot F1800 passa dallo 0 all'80% in 45 minuti e raggiunge circa il 100% in 68 minuti, grazie a un ingresso regolabile fino a 1200 W. È più veloce della F1200, che impiega rispettivamente 49 e 70 minuti per le stesse soglie, con una potenza di ingresso massima inferiore (1000 W). Il divario non è enorme, va però nella stessa direzione del resto della scheda tecnica: la F1800 fa meglio della cugina di pari capacità su quasi tutti i criteri oggettivi.
Con il solare, l'ingresso è limitato a 500 W (12 a 60 V, un solo MPPT), per una carica completa in circa 2 ore con pieno sole secondo la documentazione ufficiale. Con la presa accendisigari a 12 V servono circa 9 ore, un valore normale vista la bassa potenza disponibile su questo tipo di presa, da considerare un'integrazione più che una ricarica principale.
Due porte USB-C a 140 W, tranne se usate insieme
La Fossibot F1800 offre due porte USB-C dichiarate a 140 W ciascuna, più che sufficienti per ricaricare un portatile molto rapidamente. La documentazione ufficiale precisa però una condizione che non compare nel materiale commerciale: questa potenza di 140 W vale solo se una sola delle due porte è in uso alla volta. Non appena entrambe vengono sollecitate insieme, ciascuna scende a 5 V e 3 A, ossia circa 15 W, un decimo del valore dichiarato.
Per un uso quotidiano, ricaricare un solo apparecchio alla volta su USB-C non pone alcun problema. Il limite emerge quando si vogliono ricaricare rapidamente due portatili o due apparecchi esigenti insieme: bisogna allora passare da una presa CA oppure accettare una ricarica molto lenta su entrambe le porte USB-C insieme. Il resto della connettività comprende una porta USB-A da 18 W (contro due sulla F1200) e un'uscita accendisigari 12 V/10 A (120 W).
L'app WiFi/Bluetooth che la F1200 e la F2400 non hanno
È la differenza più visibile rispetto al resto della gamma Fossibot a capacità comparabile: la F1800 si controlla da un'app mobile via WiFi e Bluetooth, mentre la F1200 e la F2400 si limitano entrambe a uno schermo e a pulsanti fisici, senza alcuna connettività. L'app permette di seguire la carica a distanza, di regolare la potenza di ricarica dalla rete (400, 800 o 1200 W) e di attivare una modalità ECO.
Questa modalità ECO privilegia la batteria o l'energia solare disponibile e passa alla rete solo al 10% di carica residua, secondo la documentazione ufficiale. Il produttore la associa a un risparmio dichiarato fino a 130 € l'anno in bolletta, riducendo un consumo in standby quantificato in circa 15 W quando l'apparecchio resta collegato alla rete senza essere utilizzato. Questa stima dipende molto dal prezzo locale dell'elettricità e dal tempo che la power station trascorre realmente in standby: va letta come un ordine di grandezza del produttore, non come una misura indipendente.
Un'espansione di capacità reale, da cablare da sé
A differenza della F1200 e della F2400, la Fossibot F1800 accetta un'espansione di capacità tramite batteria esterna al piombo o al litio, a 12, 24 o 48 V, fino a 15 A. È una funzione rara a questo livello di prezzo, che permette in teoria di superare i 1024 Wh di serie senza riacquistare un'intera power station.
La condizione che accompagna questa funzione merita di essere conosciuta prima dell'acquisto: il cavo di collegamento non è incluso, e il cablaggio resta a carico dell'acquirente. Nessuna informazione ufficiale specifica un riferimento di cavo consigliato né uno schema di collegamento dettagliato oltre alle indicazioni generali del manuale. Per un uso immediato senza interventi, non è quindi la funzione più accessibile della power station; per chi è a proprio agio con un po' di cablaggio elettrico, è un vero margine di crescita che né la F1200 né la F2400 offrono.
1800 W continui: cosa succede oltre questa soglia
La distinzione tra potenza di picco (poche centinaia di millisecondi, all'avvio di un motore o di un compressore) e potenza continua (ciò che l'apparecchio può fornire in funzionamento prolungato) è centrale per capire i limiti reali della F1800. Un carico puramente resistivo, come una piastra di cottura o un termoventilatore, assorbe la propria potenza nominale in modo continuo fin dall'accensione: non beneficia quindi mai del picco, riservato agli assorbimenti di corrente brevi.
Un carico resistivo di 2500 W, al di sopra della potenza continua di 1800 W, fa scattare la protezione da sovraccarico dell'apparecchio; questo torna operativo dopo uno spegnimento e una riaccensione. Questo comportamento corrisponde a quello di una protezione che funziona come previsto: suggerisce che il limite di 1800 W continui sia reale e attivamente sorvegliato, e non una semplice cifra di marketing superabile senza conseguenze.
In pratica, la F1800 alimenta senza difficoltà un computer, un frigorifero a compressore, un router, un utensile elettrico o un bollitore di potenza moderata. Raggiunge il proprio limite con gli apparecchi resistivi di forte potenza (piano a induzione a piena potenza, termoventilatore oltre i 1800 W, forno) usati da soli a pieno carico, o in combinazione con altri apparecchi già collegati.
Ciò che nessuna misura indipendente conferma
Diverse cifre messe in evidenza dal produttore si basano, a oggi, interamente sulla sua stessa documentazione, senza alcuna misura indipendente trovata durante questa ricerca.
Il tempo di commutazione UPS, dichiarato inferiore a 10 ms, non è stato oggetto di alcuna misura indipendente e strumentata reperita qui. Il livello sonoro, dichiarato a circa 30 dB sotto i 200 W di scarica e sotto i 35 dB a 600 W (misurato a più di un metro secondo il produttore), non è stato a sua volta verificato da una misura esterna alla marca; il manuale utente fissa dal canto suo un tetto di funzionamento normale sotto i 60 dB, un valore sensibilmente più alto che sembra coprire l'intera fascia di ricarica, ventola al massimo inclusa, e non solo l'uso a bassa potenza messo in risalto commercialmente.
Nessuna misura indipendente ha inoltre permesso di stabilire quanti wattora reali escano effettivamente dalle prese sui 1024 Wh dichiarati. A differenza della F1200 o della F3600 Pro della stessa marca, questa cifra di capacità realmente disponibile non è quindi pubblicata in questa recensione: la capacità nominale e la chimica LiFePO4 delle celle non sono messe in discussione, però il rendimento effettivo dell'invertitore sulla fascia di ricarica resta, a oggi, un'area senza dati affidabili.
Garanzia: 5 anni coerenti, un modello ancora giovane
La garanzia del produttore dichiarata è di 5 anni (60 mesi). Questa durata risulta coerente tra due pagine ufficiali distinte del produttore: il manuale utente, che fissa esplicitamente 60 mesi di garanzia per i difetti di qualità in condizioni d'uso normali, e la politica di garanzia del produttore per le power station portatili sul mercato europeo, che colloca ormai la F1800 nella stessa fascia a 5 anni della F800, della F1200, della F2400, della F3600 Pro e della F7200. Sulla pagina americana della stessa politica, invece, la F1800 non è citata in alcuna categoria alla data di redazione, il che non permette di confermare la stessa durata per un acquisto effettuato tramite il servizio americano.
Non è stato trovato alcun richiamo né avviso di sicurezza relativo a questo modello. La batteria LiFePO4 è dichiarata per oltre 4000 cicli all'80% di capacità, un valore coerente e non contraddetto da una pagina all'altra, a differenza dell'incertezza che circonda la potenza di picco. Le fasce di funzionamento ufficiali vanno da -10 °C a 40 °C in scarica, e da 0 °C a 40 °C in carica. Resta un punto che la garanzia non compensa: la F1800 è in vendita solo da aprile 2026, il che non lascia alcun riscontro significativo di affidabilità nel tempo, in un senso o nell'altro.
Rispetto alla F1200 e alla F2400: la taglia giusta al posto giusto
La F1800 occupa una posizione molto precisa nella gamma del produttore, tra una F1200 più semplice ed economica, e una F2400 due volte più pesante e sensibilmente più cara.
| Criterio | Fossibot F1800 | Fossibot F1200 | Fossibot F2400 |
|---|---|---|---|
| Capacità | 1024 Wh | 1024 Wh | 2048 Wh |
| Potenza continua | 1800 W | 1200 W | 2400 W |
| Ricarica rete 0 all'80% | 45 min | 49 min | non comunicato |
| App / Bluetooth | Sì (WiFi e Bluetooth) | Assente | Assente |
| Prese CA | 3 | 2 | 3 |
| Espansione di capacità | Sì, batteria esterna | No | No |
| Peso | 11,25 kg | 11,5 kg | 22 kg |
Su connettività e controllo, la F1800 è l'unica delle tre a offrire un'app: né la F1200 né la F2400 ne dispongono, un'assenza stabilita indipendentemente su ciascuno dei due modelli. È un argomento importante per chi vuole seguire i consumi a distanza o programmare la ricarica, una funzione che nessuna delle altre due taglie della gamma offre. Di contro, la F2400 mantiene un vantaggio netto sulla capacità grezza e su un'uscita 12 V ad alta intensità assente sulla F1800, mentre la F1200 resta la più economica delle tre per chi non dà priorità alla potenza né all'app.
A chi si rivolge, a chi non conviene
È adatta a chi vuole più potenza e connettività della F1200 senza passare al formato e al prezzo della F2400: emergenza domestica con apparecchi più esigenti (piano a induzione, forno a microonde, utensili), lavoro da remoto con un portatile da ricaricare in fretta, oppure campeggio e van con la necessità di controllare lo stato a distanza tramite l'app.
È meno adatta a chi deve collegare contemporaneamente due apparecchi esigenti sulle porte USB-C, o a chi vuole conoscere con certezza la potenza di picco esatta prima di collegare un apparecchio con un forte assorbimento di corrente: le due cifre ufficiali disponibili (2700 W e 3600 W) non permettono di decidere. È inadatta, infine, a chi cerca una capacità di stoccaggio superiore a 1024 Wh senza passare da un'espansione da cablare da sé, un investimento aggiuntivo che la F2400 evita offrendo direttamente il doppio della capacità in un unico blocco.



