Il metodo in 30 secondi: dall'energia della power bank a quella del dispositivo
Prima dei numeri grandi, una regola semplice da ricordare: il numero di cariche che una power bank offre dipende da due fattori, l'energia che contiene realmente (in Wh, wattora) e l'energia richiesta dal dispositivo per passare da 0 a 100 per cento.
La conversione dei mAh in Wh si fa con la formula Wh = (mAh × tensione) ÷ 1000. Una power bank indica i suoi mAh alla tensione delle celle (3,7 V), quindi una da 20.000 mAh contiene circa 74 Wh. Ma come spieghiamo nel nostro approfondimento sulla capacità reale delle power bank, non si recupera mai il 100 per cento di questa energia: si può contare su un rendimento del 60-70 per cento, a causa della conversione di tensione e del calore.
Per i calcoli di questo articolo usiamo un rendimento medio del 65 per cento. Ecco cosa significa per le quattro taglie di power bank più comuni:
| Power bank | Energia dichiarata | Energia realmente utilizzabile (~65%) |
|---|---|---|
| 5.000 mAh | ~18,5 Wh | ~12 Wh |
| 10.000 mAh | ~37 Wh | ~24 Wh |
| 20.000 mAh | ~74 Wh | ~48 Wh |
| 27.000 mAh | ~100 Wh | ~65 Wh |
È proprio quest'ultima colonna, l'energia realmente utilizzabile, che usiamo qui sotto per calcolare il numero di cariche di ogni dispositivo.
Smartphone, tablet, e-reader: il trio quotidiano
Sono i tre dispositivi più spesso ricaricati con una power bank, e le loro esigenze sono molto diverse nonostante dimensioni simili.
- Smartphone: la maggior parte dei modelli recenti monta tra 4.000 e 4.500 mAh a 3,8-3,9 V, cioè circa 16 Wh. Il glossario tecnico di GSMArena ricorda che il mAh misura la carica elettrica immagazzinata, non direttamente l'autonomia, che dipende anche dalla tensione e dal consumo del telefono.
- Tablet: contate piuttosto su 28 Wh in media (circa 7.500 mAh a 3,7 V per i modelli compatti, di più per i formati grandi). Un tablet consuma quasi il doppio di uno smartphone.
- E-reader: all'opposto, un e-reader consuma pochissimo, ~7 Wh in genere (circa 1.500-2.000 mAh), il che spiega la sua autonomia di settimane anche se ricaricato con una power bank molto piccola.
In pratica, una power bank da 20.000 mAh ricarica circa 3 smartphone, 1 o 2 tablet oppure 6-7 e-reader completamente. Per uno smartphone nell'uso quotidiano, una 10.000 mAh basta ampiamente; per partire per più giorni con tablet e telefono, puntate almeno a 20.000 mAh. La nostra guida per scegliere la power bank approfondisce questi compromessi tra capacità e peso.
Auricolari e smartwatch: capacità minuscole che ingannano
Ecco le capacità che ingannano di più. Una custodia di auricolari true wireless immagazzina spesso solo 1,5-2,5 Wh (entrambi gli auricolari più la custodia), e uno smartwatch appena 1-1,5 Wh. Rispetto ai 74 Wh lordi di una power bank, queste capacità sembrano irrisorie, e in effetti lo sono: una piccola 5.000 mAh di riserva ricarica una ventina di volte uno smartwatch, o una mezza dozzina di volte una custodia di auricolari, prima di esaurirsi.
Nintendo Switch, fotocamera, GoPro: gaming e immagini in mobilità
Tre dispositivi di formato simile, con un punto in comune: oggi si ricaricano quasi tutti via USB-C, il che semplifica tutto.
- Nintendo Switch (e Switch OLED): batteria di circa 4.300 mAh a 3,7 V, quindi ~16 Wh, molto vicina a uno smartphone. Una 20.000 mAh la ricarica circa 3 volte, abbastanza per un lungo viaggio in treno.
- Fotocamera mirrorless: le batterie standard del mercato (tipo NP-FZ100 o LP-E6) si attestano anch'esse intorno ai 16 Wh, ma attenzione: molti corpi macchina si ricaricano via USB-C solo in standby, non durante lo scatto, e alcuni modelli più datati accettano solo il caricatore da rete dedicato. Verificate la compatibilità USB-C PD prima di contare su una power bank in un reportage.
- Action cam tipo GoPro: più parsimoniosa, circa 6 Wh per batteria. Una 20.000 mAh ne ricarica circa otto volte, ideale per una giornata intera di immersioni o mountain bike con più sessioni.
Drone: una capacità ingannevole (e una trappola da conoscere)
Le batterie dei droni per hobbisti (tipo mini-drone pieghevole) indicano spesso 2.500-2.600 mAh, ma a una tensione molto più alta rispetto agli altri dispositivi (7-15 V a seconda del modello), il che dà 17-20 Wh reali, più di quanto un semplice calcolo in mAh lascerebbe pensare.
In queste condizioni, una power bank da 20.000 mAh ricarica circa 2 batterie di drone, una da 27.000 mAh poco più di 3, abbastanza per concatenare più voli all'aperto senza presa di corrente.
Notebook: l'unico vero limite della mobilità
Il notebook è il dispositivo in cui il calcolo in mAh perde senso: i produttori indicano la capacità direttamente in Wh (più spesso 50-60 Wh per un ultrabook, 80-99 Wh per una macchina gaming o una workstation), ed è questo valore che va confrontato con l'energia utilizzabile della power bank.
Devono essere soddisfatte due condizioni, non solo la capacità:
- La potenza: il vostro notebook richiede almeno 60 W in USB-C Power Delivery, idealmente 100 W, per caricare a una velocità normale. Al di sotto, carica al rallentatore, o addirittura continua a scaricarsi se lo usate nel frattempo.
- La capacità: anche con i 65 Wh utilizzabili di una power bank da 27.000 mAh, ottenete appena una carica completa per un ultrabook (~55 Wh), e solo una carica parziale per una macchina gaming (~90 Wh).
In sintesi, per un notebook una power bank serve soprattutto come integrazione (30-60 per cento di carica in più), non come soluzione di autonomia totale su più giorni. Per esigenze nomadi più impegnative, la nostra categoria power station copre bisogni che vanno oltre ciò che una power bank può offrire.
La tabella riassuntiva: quante cariche in base alla taglia della power bank
Ecco la sintesi di tutti i calcoli di questo articolo, con un rendimento medio del 65 per cento applicato a ogni taglia di power bank. I valori sono arrotondati e indicativi: il consumo reale varia in base all'età della batteria, alla temperatura e all'uso durante la ricarica.
| Dispositivo | Energia tipica | 5.000 mAh | 10.000 mAh | 20.000 mAh | 27.000 mAh |
|---|---|---|---|---|---|
| Smartphone | ~16 Wh | ~1 | ~1-2 | ~3 | ~4 |
| Tablet | ~28 Wh | ricarica parziale | ~1 | ~1-2 | ~2 |
| E-reader | ~7 Wh | ~1-2 | ~3 | ~6-7 | ~9 |
| Auricolari (custodia) | ~2 Wh | ~6 | ~12 | ~24 | ~32 |
| Smartwatch | ~1,2 Wh | ~10 | ~20 | ~40 | ~54 |
| Nintendo Switch | ~16 Wh | ~1 | ~1-2 | ~3 | ~4 |
| Fotocamera mirrorless | ~16 Wh | ~1 | ~1-2 | ~3 | ~4 |
| Action cam tipo GoPro | ~6 Wh | ~2 | ~4 | ~8 | ~10-11 |
| Drone per hobbisti | ~19 Wh | ricarica parziale | ~1 | ~2 | ~3 |
| Notebook ultrabook | ~55 Wh | ricarica parziale | ricarica parziale | ~1 (parziale) | ~1 |
| Notebook gaming/pro | ~90 Wh | ricarica parziale | ricarica parziale | ricarica parziale | ~1 (parziale) |
Numero di cariche stimato con un rendimento di conversione di ~65%, sulla capacità realmente utilizzabile. «Ricarica parziale» significa meno di una carica completa.
Usare lo strumento giusto: il nostro calcolatore, prodotto per prodotto
Questi numeri restano medie: la capacità reale del vostro smartphone, l'età della vostra power bank o la tensione esatta della vostra fotocamera possono far variare il risultato del 10-20 per cento. Per un calcolo su misura del vostro dispositivo, ogni scheda prodotto della nostra categoria power bank integra un calcolatore di cariche: selezionate il vostro dispositivo dall'elenco (o inserite la sua capacità), e il numero di cariche stimato appare subito per quel modello preciso di power bank.
È il modo più affidabile per verificare, prima dell'acquisto, che una determinata capacità copra davvero il vostro uso (un weekend con smartphone e auricolari, un trekking di più giorni con fotocamera, un volo lungo raggio con notebook), invece di fidarsi solo del numero in mAh sulla confezione.
Cosa ricordare
- Convertite sempre in Wh (Wh = mAh × V ÷ 1000) per confrontare dispositivi a tensioni diverse, e contate su un rendimento reale di ~65 per cento per la power bank.
- Smartphone, Switch e fotocamera mirrorless si sovrappongono quasi (~16 Wh): una power bank da 20.000 mAh ricarica ciascuno circa 3 volte.
- Per un notebook, la capacità non basta: serve anche almeno 60-100 W in USB-C PD, e anche 65 Wh utili coprono una sola carica, non diverse.
- Per un risultato su misura del vostro dispositivo, usate il calcolatore di cariche disponibile su ogni scheda prodotto.



